Milano - La favola di Honest Ahanor è arrivata al lieto fine. Il diciottenne difensore centrale dell'Atalanta è diventato cittadino italiano. Una decina di giorni fa si è completato il sospirato iter burocratico che lo rende finalmente convocabile per le rappresentative azzurre. Il fresco maggiorenne Ahanor, nato il 23 febbraio 2008 ad Aversa da genitori nigeriani e cresciuto dall'età di 5 anni a Genova, dove è presto entrato nelle giovanili del Genoa, aveva esordito in serie A nel settembre 2024 (Genoa-Juventus) e in Champions nel settembre 2025 (Psg-Atalanta), ma in assenza dello ius soli era in attesa da mesi dell'accoglimento della domanda di cittadinanza.

Un sì voluto anche dall’ufficio legale della Figc

Il sì, caldeggiato anche dall'ufficio legale della Figc, è arrivato in prossimità delle preconvocazioni di Gattuso per la Nazionale, impegnata il 26 e il 31 marzo nei play-off per il Mondiale, e di Baldini per l'Under 21, che nelle stesse date affronterà Macedonia del Nord e Svezia per le qualificazioni alla fase finale dell'Europeo. Il giocatore è stato inserito in entrambe le liste, ma è più verosimile che venga chiamato per ora nell'Under 21 oppure nell'Under 19 di Bollini. Resta il fatto che uno tra i maggiori talenti sbocciati in quest'annata calcistica ha potuto coronare il suo sogno, manifestato fin da bambino sul campo del centro di accoglienza per immigrati dell'Abbazia di San Nicolò del Boschetto a Coronata, nel Ponente di Genova.