MILANELLO – Qualche piccola ammissione Massimiliano Allegri la fa. A due giorni dallo spareggio con il Napoli, dopo l'abbraccio dei tifosi a Milanello durante l'allenamento, Max ammette che questo in arrivo “potrebbe essere un turno decisivo” del campionato. L’Inter sfida la Roma, il Milan va al Maradona. Una sorta di spareggio per il secondo posto e chissà, magari anche qualcosa in più. “Chi vince può sperare nello scudetto? Dipende dall’Inter”, ripete. Allegri ct: “Non ci ho ancora pensato” La serie A torna a pochi giorni dal disastro della Nazionale, esclusa dai Mondiali con conseguente azzeramento dei vertici federali. Tra i nomi per sostituire Gattuso c’è anche quello di Allegri, che si mette sulla difensiva: “Mi piacerebbe essere ct in futuro? Non ci ho ancora pensato. Sono al Milan e sono contento, spero di rimanerci a lungo”. Il calcio italiano Poi, sul movimento calcistico italiano: “Ci sono gli organi di competenza che si devono riunire ed esaminare le regole, dall'attività di base fino alla prima squadra. Credo debbano prendersi il tempo necessario per fare un programma ed avere un'unità di intenti ed idee per arrivare nel migliore dei modi ai Mondiali nel 2030”. E ancora: “L'importante è che il sistema trovi delle soluzioni. Non è tutto da buttare. Anche quando le cose non vanno bene c'è sempre qualcosa da cui ripartire”. La partita contro il Napoli Per il Napoli Allegri ha parole d’elogio: “È una squadra forte. Con gli infortuni che hanno avuto, essere ancora lì in lotta significa che hanno fatto un bel lavoro”. Tutti a disposizione ad eccezione di Gabbia (rientro previsto martedì) per la partita del Maradona: “Domani pomeriggio facciamo l'ultimo allenamento e deciderò chi schierare. Leao sta molto meglio, Pulisic è rientrato bene. Gimenez ha voglia, Füllkrug sta meglio, così come Loftus-Cheek, che è un giocatore importante. Tutti stanno discretamente bene”. La sensazione è che davanti con Pulisic inizierà Nkunku, con Gimenez (dato in gran forma) arma da usare a gara in corsa. La filosofia di Max resta la stessa, avanti per quanto possibile a fari spenti: “Inizia il rush finale della stagione, il momento più bello ed importante perché ci avviciniamo al nostro traguardo, che è tornare in Champions. Manca ancora qualche vittoria, ma pensiamo a fare un passettino alla volta".
