Alla Cremonese annullano il gol vittoria e la decisione è assai contestata. A fine gara Marco Giampaolo ai microfoni di Dazn offre un’immagine vagamente inquietante di quanto è successo nei minuti frenetici dopo la rete: «Mi pare che in sala Var più che altro ci sia stata un’autopsia su quella situazione di gioco».
Dopo la vittoria sul Cagliari a Sky hanno chiesto a Chivu di descrivergli le facce dei suoi in spogliatoio dopo la gara. Risposta: «E chi li vede in faccia? Sono tutti chini sul telefonino». A seguire, Chivu ha spiegato che li chiama «giocatori della generazione con una mano sola», in quanto l’altra stringe sempre lo smartphone: e lì ha cambiato discorso prima che il senso diventasse un po’ scivoloso.
Nel pre-Juve ai microfoni di Dazn, Vincenzo Italiano torna sulla disfatta in Europa League. E lì riecheggiano leggendarie dichiarazioni di allenatori di un lontano passato sugli avversari che rubano le idee. Stavolta è: «Volevamo fare una partita diversa, ma non ce l’hanno permesso».
Il City batte l’Arsenal, a fine gara un giornalista inglese si rivolge a Haaland: «Ma hai visto? A fine gara Bernardo Silva ha addirittura vinto un duello aereo con Gyökeres…». E Haaland: «Gliel’ho detto subito dopo: caz…, sembravi Cannavaro».
Ancora molti tifosi inconsolabili per il mancato approdo dell’Italia ai Mondiali. Pare che si formino spontaneamente dei gruppi di auto-aiuto per superare, un giorno, il trauma. Tra i metodi consolatori c’è quello di dare un’occhiata alla formazione titolare della Francia, e poi leggere i nomi dei ricambi in panchina. Alla fine viene quasi da felicitarsi per lo scampato pericolo.
Altro metodo: rivedere il gol dell’Arsenal ieri, con papera epocale di Gigio Donnarumma. E immaginarselo ai Mondiali, mentre si appresta al rinvio con i piedi e da dietro sbuca il centravanti di Curaçao.
È tornata invece la Nazionale femminile, impegnata in perigliosa scalata al cielo nelle sue qualificazioni ai Mondiali. Ed è tornato il protocollo adottato nelle dichiarazioni dal ct Andrea Soncin, che consiste nel volgere “wokianamente” al femminile ogni sua dichiarazione. Tra quelle di questi ultimi giorni: «Siamo state carenti in zona gol».
Lamine Yamal colleziona un record dopo l’altro, ma in settimana c’era qualcosa di ironico sui social – si direbbe da account dell’area madrilena – che celebravano “il più giovane calciatore della storia a essere eliminato per quattro volte dalla Champions League”.
«Ranieri lo stimo tantissimo. È stato l’unico difensore che mi ha lasciato fare un gol di testa» (Domenico Marocchino, Il Sabato al 90°, Raidue).
