Cagliari – No limits. «Il nostro obiettivo resta la qualificazione per la Champions, ma abbiamo tenuto botta per sette mesi nell’emergenza e adesso nessuno può impedirci di guardare anche avanti. Questa vittoria serve a mettere pressione a chi ci precede». Parola di Antonio Conte, carico come una molla dopo il sofferto blitz di ieri pomeriggio a Cagliari,che ha permesso agli azzurri di superare momentaneamente il Milan al secondo posto e pure di riavvinarsi un po’ alla capolista Inter. «Sappiamo di non poter commettere passi falsi, ma nelle 8 partite che restano dovremo continuare a dare il massimo. Il Napoli non ha preso gol? Sicuramente è importante. Non avevamo la porta inviolata da ben 11 gare. I nostri avversari non hanno fatto un tiro in porta, questo è importante. Bisogna attaccare e difendere in undici. C’è stata applicazione. La squadra ha percepito l’importanza della gara e abbiamo dominato, nonostante qualche pecca in fase di costruzione nella ricerca del secondo gol». Il 6 aprile al Maradona arriverà il Milan e sarà la notte della verità, per il Napoli. Carico pure il match winner, McTominay. «Dobbiamo vincere più sfide possibili e i rientri ci aiuteranno. È facile giocare con De Bruyne». Buona la prova del campione belga, con tanti passaggi di qualità e anche un paio di tiri. Ma contava di più non subire reti e stavolta la difesa ha retto. Era l’ultima tappa prima della sosta del campionato e al ritorno dalla Sardegna è scattato subito il rompete le righe. Sono addirittura tredici i giocatori del Napoli in partenza per rispondere alle convocazioni delle rispettive Nazionali. Sotto i riflettori soprattutto gli azzurri che cercheranno di portare ai Mondiali americani l’Italia di Rino Gattuso: Meret, Buongiorno, Spinazzola e Politano. Primo impegno giovedì 26 a Bergamo contro l’Irlanda del Nord. Eventuale finalissima in trasferta contro la vincente di Galles-Bosnia, il 31 marzo. Per Milinkovic-Savic il menù prevede invece i test amichevoli della sua Serbia contro Spagna (27 marzo) e Arabia Saudita (31 marzo). La Scozia di McTominay e Gilmour - già qualificata per la competizione iridata - affronterà il Giappone il 28 marzo a Glasgow e successivamente il 31 marzo la Costa d’Avorio a Liverpool. Test match anche per il Belgio di De Bruyne e Lukaku: il 28 marzo contro gli Stati Uniti e il 1 aprile contro il Messico, con lunga trasferta intercontinentale. Duro play-off per la Macedonia di Elmas, contro la Danimarca a Copenaghen il 26 marzo, nel “derby” con il compagno di club Hojlund. La Slovacchia di Lobotka e del ct italiano Calzona ospiterà a Bratislava il Kosovo di Rrhamani, che però è infortunato, In palio pure in questo caso la finalissima contro la vincente di Turchia-Romania. Amichevoli di lusso per l’Uruguay di Olivera, il 27 contro ’Inghilterra a Wembley e poi con l’Algeria. Gli altri giocatori resteranno viceversa a Castel Volturno per lavorare con Conte. Il 6 aprile - nella notte di Pasquetta (ore 20.45) - è in programma il big match allo stadio Maradona contro il Milan.
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Conte e il Napoli a -6 dalla vetta: “Così noi mettiamo pressione a chi sta davanti”
Marco Azzi·

“Il nostro obiettivo resta la qualificazione Champions ma dopo mesi difficili nessuno può impedirci di guardare oltre”