Una lesione molto rara, invisibile alle diverse risonanze magnetiche a cui Paulo Dybala si era sottoposto dopo l’infortunio rimediato durante Roma-Milan, lo scorso 25 gennaio. Più di un mese di attesa, esami, domande. Poi la risposta, crudele, dopo l’ultima ricaduta nell’allenamento del giovedì, che ha riacutizzato il dolore – intermittente – al ginocchio sinistro. Così è servita un’artroscopia per scoprire la verità: rottura del menisco esterno. Questo l’esito dell’esame condotto dal professor Mariani a Villa Stuart.

Dybala salterà l’Inter e l’Europa League

L’operazione – mininvasiva – ha permesso di trattare quella che in gergo medico viene definita “lesione a manico di secchio”. In sostanza, c’era un piccolo tratto di menisco che si muoveva dentro al ginocchio. Questa porzione – proprio come il manico di un secchio – non stava ferma, causando dolore intermittente. Scatta ora il periodo di riabilitazione, che la Roma fissa intorno alle cinque settimane. Dybala salterà quindi tutte le sfide di marzo e gran parte di quelle di aprile, comprese partite decisive come l’ottavo di Europa League contro il Bologna e l’eventuale quarto di finale. Senza dimenticare gli scontri diretti della Serie A: il Como (15 marzo), l’Inter (5 aprile) e l’Atalanta (19 aprile).

Rallentano i dialoghi sul rinnovo del contratto

Una situazione che rallenta il dialogo per il rinnovo del contratto di Paulo. Al momento, non si registrano contatti tra la Roma e l’entourage del giocatore, che proprio in questo periodo sperava di confrontarsi sulla questione. Discorso rimandato ancora, quindi. Con lo spettro dell’addio che si fa più concreto. Dal canto suo, l’argentino non vede l’ora di tornare a disposizione. Dybala ci sarà per lo sprint finale della stagione, con ogni probabilità decisivo per centrare il quarto posto in campionato e l’accesso diretto in Champions League.