PISA - C'è la solita firma di Scott McTominay sull'allungo decisivo del Napoli, che si è imposto senza difficoltà a Pisa (3-0) e ha messo in cassaforte con 90' d'anticipo la qualificazione per la Champions League, blindando quasi anche il secondo posto. Del centrocampista scozzese e di Rrahmani le reti che hanno deciso la sfida nel primo tempo, poi ci ha pensato Meret a evitare problemi con un paio di belle parate alla squadra di Antonio Conte. Nel finale il tris di Hojlund. Per il tecnico leccese comincia adesso la "partita" per il futuro con Aurelio De Laurentiis. Il vertice tra i due andrà in scena molto probabilmente già nel corso della prossima settimana, senza attendere l'ultimo atto del campionato con l'Udinese al Maradona. Conte lascia fuori De Bruyne Nella bagarre del mezzogiorno di fuoco soltanto il Napoli è sceso in campo con la certezza di essere padrone del suo destino, potendosi disinteressare in caso di vittoria dei risultati delle dirette avversarie. Due le mosse a sorpresa nella formazione iniziale di Conte, che ha preferito in extremis Meret e Elmas a Milinkovic-Savic e al convalescente De Bruyne. Il Pisa è stato accolto invece dalla contestazione e dall'amarezza dei suoi tifosi, in uno stadio semi deserto anche per la chiusura per motivi di ordine pubblico del settore Ospiti.
McTominay sblocca il risultato
Ma la gara è cominciata su ritmi blandi pure per il gran caldo, al di là dell'atmosfera silenziosa e ovattata dei primi minuti. Gli azzurri si sono infatti limitati a impadronirsi dell'iniziativa e della metà campo avversaria con un palleggio avvolgente, mirato a vanificare i tentativi di pressing dei rivali. La svolta dopo un quarto d'ora con poche emozioni: McTominay ha arretrato di qualche metro il suo raggio d'azione e partendo dalla trequarti si è fatto trovare al posto giusto sulla solita sponda di Hojlund, riuscendo a spedire il pallone in fondo alla rete dopo una carambola sul palo (21').
Rrahmani raddoppia
Sbloccare il risultato era la parte più difficile del lavoro e il centrocampista scozzese l'ha fatto molto in fretta, spianando come è successo spesso nelle ultime due stagioni il compito per i suoi compagni. Sull'abbrivio è arrivato infatti pure il raddoppio di Rrahmani, pronto a svettare di testa su calcio d'angolo di Elmas e a battere Semper (27'): con la segnalazione della Goal Line Technology. Il portiere croato si è riscattato però negando con una grande parata il tris a Elmas (38'), liberato al tiro in area da una sponda di Di Lorenzo. Poi nel recupero sono stati i nerazzurri ad avere la migliore occasione per riaprire la sfida: liscio di Buongiorno e tocco ravvicinato di Stojiljkovic, respinto da Meret. Meret nega il gol a Moreo Ma è stato l'unico pericolo corso nel primo tempo dal Napoli, padrone della partita grazie all'ennesima prova da leader del suo trascinatore: McTominay. Sono 14 i gol segnati in stagione dal centrocampista: in doppia cifra in campionato e l'unico a salvarsi con 4 centri pure in Champions. Il futuro ripartirà da lui ed a buon punto anche la trattativa per il rinnovo del suo contratto fino al 2030. Andrà invece via probabilmente Meret, che a Pisa è stato però decisivo di nuovo in avvio di ripresa sul tiro al volo di Moreo (4'), molto bene indirizzato sotto la traversa. La gara si è accesa e ci sono state scintille tra Elmas e Calabresi: ammoniti. Conte è allora corso ai ripari inserendo De Bruyne al posto del nervoso macedone e Olivera in difesa per Buongiorno, non irreprensibile. Hojlund ritrova il gol E' stato tuttavia ancora McTominay a smuovere un poco le acque con un colpo di testa a lato. Tanti cambi su entrambe le sponde e gioco nella ripresa più spezzettato, con gli azzurri preoccupati solamente di gestire il doppio vantaggio. Poi nel recupero è arrivato il tris di Hojlund. Massimo risultato con il minimo sforzo. La Champions è in cassaforte con 90' di anticipo e il secondo posto quasi. E' tempo di pensare al futuro. Pisa-Napoli 0-3 (0-2) (2-0) Pisa (3-5-2): Semper; Calabresi (25' st Touré), Caracciolo, Canestrelli; Leris (25' st Cuadrado), Akinsanmiro (15' st Piccinini), Aebischer, Hojholt, Angori; Moreo (25' st Vural), Stojilkovic (15' st Meister). (12 Nicolas, 22 Scuffet, 6 Marin, 17 Durosinmi, , 19 Iling-Junior, 23 Stengs, 39 Albiol, 42 Bettazzi). All. Hiljemark. Napoli (3-4-3): Meret; Beukema, Rrahmani, Buongiorno (13' st Olivera); Di Lorenzo (42' st Mazzocchi), Lobotka, McTominay, Spinazzola (34' st Gutierez); Elmas (13' st De Bruyne), Hojlund, Alisson Santos (34' st Vergara). (14 Contini, 32 Milinkovic Savic, 5 Juan Jesus, 6 Gilmour, 23 Giovane, 99 Anguissa). All.: Conte. Arbitro: Fourneau di Roma. Reti: nel pt, 21' McTominay, 27' Rahmani; nel st 92' Hojlund. Angoli: 4-1 per il Napoli. Recupero: 1' e 4'. Ammoniti: Elmas, Calabresi, Caracciolo e Alisson Santos. Spettatori: 8.000 circa.
