Mentre l’Italia del pallone discute di una Serie A che non dà spettacolo, preferendo l’arrocco in difesa, l’Inter si prepara a vincere lo scudetto con 80 reti segnate, 21 in più del Como, secondo attacco più prolifico. Il dato che stupisce è però un altro: la squadra di Chivu è solo quinta nella classifica delle migliori difese del campionato. «Non sono più i tempi in cui si vinceva grazie alle migliori difese», ha detto il tecnico interista presentando la trasferta di Torino.
Quando la difesa non è tutto
Una dichiarazione coerente con la sua filosofia. In 83 delle 123 edizioni della Serie A, il titolo è andato alla squadra che ha incassato meno gol, ed è sempre successo nelle ultime cinque stagioni. L’ultimo a vincere uno scudetto senza avere la miglior difesa è stato Sarri alla Juventus, nel 2019-20. Con ogni probabilità, l’Inter aggiornerà la statistica già questo weekend, ma quando? Tutte le combinazioni per lo scudetto Sicuramente sarà campione d’Italia se batterà il Parma a San Siro domenica alle 20:45, indipendentemente dai risultati degli altri campi. Ma, con 10 punti di vantaggio sul Napoli e 12 sul Milan, potrebbe bastare anche un pareggio, sempre che il Napoli non vinca oggi a Como. Lo scudetto potrebbe però essere assegnato prima di scendere in campo, nel caso di sconfitta del Napoli e mancata vittoria del Milan, domenica alle 15 in trasferta col Sassuolo. Un epilogo che i tifosi sperano di evitare: l’ultima festa a San Siro decisa in campo risale allo scudetto dei record 1988-89.
Dubbi di formazione verso il Parma
Riuscirà a esserci Lautaro, tornato in gruppo. E potrebbe partire dall’inizio Bastoni. Chi invece potrebbe non riuscire a mettere piede in campo è Calhanoglu, che Chivu vuole preservare per la finale di Coppa Italia del 13 maggio a Roma contro la Lazio. Altro torneo in cui l’Inter ha tenuto la porta inviolata solo nell’andata della semifinale con il Como, e che potrebbe vincere avendo sempre segnato più delle avversarie.
