TORINO – La Juventus ha un problema con i calci di rigore, non nel senso che ne ha avuti tanti o pochi ma che ne ha sbagliati troppi e troppi sono stati i rigoristi che si sono avvicendati a batterli. Di sette tiri dal dischetto avuti quest'anno tra campionato e coppe, i bianconeri ne hanno sbagliati tre. E se lo sbaglio di Yildiz contro la Cremonese fu solo formale (segnò sulla ribattuta di Audero, e comunque la Juve vinse 5-0), quelli di David contro il Lecce e di Locatelli sabato sera contro il Sassuolo sono costati due vittorie casalinghe contro squadre di caratura inferiore: quattro punti pesantissimi, nell'ottica della rincorsa alla Champions che verrà.

Locatelli, David, Yildiz, Vlahovic: troppi rigoristi

Il rigorista designato della Juventus è il capitano Locatelli, che per altro risultò decisivo nell'ultima giornata del campionato scorso segnando dal dischetto a Venezia: fu il gol che diede ai bianconeri il quarto posto. Però di rigori in questa stagione ne ha battuti soltanto tre, lasciandone due a Yildiz e uno a Vlahovic e David, segno che più di una volta su due la gerarchia è stata decisa all'ultimo secondo sul campo.

Il pasticcio di David in Juve-Lecce

Contro il Lecce, Locatelli invitò alla battuta David che era in crisi profonda, sperando che un gol lo sbloccasse, invece il canadese calciò malissimo, un mezzo cucchiaio che Falcone respinse con i piedi. Spalletti non se la prese con i suoi ("Sto con chi lo ha tirato e con chi glielo ha fatto tirare"), ma annunciò che nelle occasioni a venire avrebbe messo becco nella decisione. Tutto è filato liscio contro Cremonese (Yildiz, gol sulla respinta) e Galatasaray (Locatelli, centro), ma sabato c'è stata di nuovo un po' di confusione, perché durante la revisione del Var Yildiz si è preso il pallone sotto il braccio con la chiara intenzione di portarselo sul dischetto, mentre lì intorno ronzava anche Vlahovic.

Locatelli, primo errore su dopo sei gol

Locatelli è andato allora a parlare con Spalletti, di cui riportiamo l'esclamazione ("Maremma impestata, ditecelo voi come fare, sennò si va al manicomio. La prossima volta dobbiamo fare un referendum?") e la testimonianza: "Sul pallone c'era Yildiz perché gli è capitato in mano: che doveva fare, buttarlo via? Poi è venuto da me Locatelli mi ha detto 'Io lo tiro' e io gli ha risposto: 'Se lo vuoi battere, battilo perché sei tu il rigorista. Vai e digli che ti ho detto che lo devi battere tu'". Locatelli non aveva mai sbagliato, prima di farsi ipnotizzare da Muric: sei rigori, sei gol.

Anche per il Como rigori fatali

Nella corsa Champions, in ogni caso, Juve e Como da questo punto di vista sono alla pari: anche i lariani ci hanno rimesso quattro punti per colpa dei rigori sbagliati da Nizo Paz contro l'Atalanta e da Morata contro il Napoli. La Roma ci ha invece rimesso un solo punto, a causa dell'errore di Dybala che ha negato ai giallorossi il pareggio contro il Milan.