Atalanta 7,5 Carnesecchi Salva più volte la porta e la qualificazione con balzi e respinte frustranti per gli attaccanti del Borussia. 7 Scalvini Sotto osservazione per la Nazionale, guadagna punti, sdoppiandosi tra chiusure difensive e allunghi verso l’area altrui. Dal 32’ st Djimsiti 6: rinforza la barriera. 7 Hien Il duello fisico con Guirassy lo esalta, anche se è inevitabile concedere qualche occasione a un centravanti tanto possente. 6,5 Kolasinac Il Dortmund lo punta spesso. Lui nel complesso tiene e si concede l’avanzata che inaugura la fase degli assalti atalantini. Dal 27’ st Ahanor 6: molle sulla sterzata di Adeyemi, poi lo incalza. Ogni partita di Champions aiuta a crescere il fresco diciottenne, che ora attende la cittadinanza italiana. 7.5 Zappacosta Scatti e iniziative da giovincello, esperienza da trentatreenne: il destro del 2-0 è frutto d’intuito e coraggio 7 De Roon Equilibratore di un centrocampo soggetto alla forza d’urto avversaria 7 Pasalic Pause fisiologiche, lampi da regista avanzato, gol fiutato secondo curriculum. 7 Bernasconi Ha la consegna di limitare i cross di Ryerson. Esegue e il cross giusto lo sforna lui. 7 Samardzic Impomatato, al netto degli arzigogoli decide la partita col rigore finale. 7 Zalewski Molto più spiccio e diretto del compagno di trequarti: ogni scatto è una pugnalata, ogni appoggio un corridoio spalancato. Dal 40’ st K.Sulemana sv. 7 Scamacca La zampata immediata del gol, sponde e preziosi palloni artigliati. Il centravanti ideale, stavolta. Dal 27’ st Krstovic 7: immola la testa alla vittoria, conquistando il rigore del 4-1. 7.5 Palladino Il primo tempo è un sapiente dosaggio tattico, il secondo la conferma delle premesse. Ha tranquillizzato l’ambiente, che adesso può sognare di nuovo altre serate di coppa come questa.