Como 6 Butez Gioca altissimo, è sempre sicuro palla al piede: un fattore per il pressing asfissiante imposto da Fabregas. 7 Ramon Un gigante, non solo perché è alto un metro e 95: si sfianca buttandosi in attacco, resta preciso nei suoi compiti difensivi. È uno dei diamanti del Como. 6.5 Diego Carlos In ritardo su El Shaarawy, causa il rigore ma si redime con la zampata che regala la vittoria al Como. Primo gol in serie A, nel giorno del suo compleanno. Un bel regalo.
6 Kempf Non ruba l’occhio, esce perché Fabregas passa alla difesa a quattro. Dal 1’ st Douvikas 7 Movimento e gol da centravanti vero, quello che mancava nel primo tempo: decimo gol stagionale per il greco, in crescita. 6.5 Smolcic Sottoposto al vortice di Fabregas, cambia ruolo senza risentirne. Utile anche quando si affaccia in attacco. 5 Sergi Roberto Il pasticcio che porta al rigore segnato da Malen. Si innervosisce, va fuori all’intervallo. Dal 1’ st Diao 7 Spacca la partita con i suoi strappi: strabordante, causa il secondo giallo di Wesley.
7.5 Da Cunha È ovunque: imposta, corre, rifinisce, conclude. Salutato con una standing ovation dal Sinigaglia. Dal 42’ st Van der Brempt sv. 7 Valle L’imbucata giusta per Douvikas, anche il cross da cui nasce il gol di Diego Carlos. Arma impropria. 6 Caqueret Multiforme: mediano, mezzala, trequartista. Sempre preciso, poteva forse essere più cattivo quando scarta Svilar ma non trova il tempo per calciare in porta. Dal 22’ st Perrone 6 Non al meglio, comunque utile. 6.5 Baturina Baricentro basso, idee alte: crea scompiglio. 6 Paz Balla tra le linee, fa impazzire Mancini. È vero, spreca due buone occasioni, ma resta il faro del Como. Dal 32’ st Rodriguez 6.5 Impatto immediato: fa venire il mal di testa a Rensch. 7 All. Fabregas Cambia la partita con le sostituzioni, scavalca in un colpo solo Roma e Juventus: il suo Como è bello e fa sempre più paura.
Roma
5 Svilar Per una volta, fa la parte del cattivo: il tiro di Douvikas gli finisce sotto le gambe, la respinta su Smolcic è troppo centrale. Colpevole, sembra strano dirlo. 6 Ghilardi Si fa rispettare, nonostante l’alta marea.
5.5 Mancini Costretto a lunghe corse per il campo, perde lucidità: ha le sue colpe sul primo gol del Como. 5 Hermoso Sbaglia lettura sull’imbucata di Valle per Douvikas. Disattento. Dal 25’ st Ziolkowski 5.5 In campo nel momento più difficile. Soffre. 5.5 Celik Gli avversari sembra corrano con il motorino, lui li insegue in bici. Quanta fatica. Fuori per un problema al polpaccio. Dal 25’ st Tsimikas 5.5 Non incide.
6 Cristante Prova a restare a galla, annaspa ma non molla. 5 Koné I ragazzi terribili di Fabregas sbucano da tutte le parti: anche lui perde la bussola. 5 Wesley Costretto a reinventarsi marcatore su Ramon: missione compiuta. Si prende un rischio evitabile nell’inseguimento di Diao, la sua espulsione condanna la Roma. 5.5 Pellegrini Si nasconde tra le linee. Un’occasione persa. Dal 22’ st Pisilli 6 Ci mette i polmoni, poco altro. 6.5 El Shaarawy Titolare dopo due mesi, si guadagna il rigore del vantaggio ed è attento in copertura. Almeno finché dura. Dall’11 st’ Rensch 5 Non ne azzecca una. Un disastro.
6.5 Malen Trasforma con freddezza il rigore del vantaggio, lotta ma è troppo isolato. Dal 22’ st Vaz 5.5 Leggero, con lui in campo la Roma riesce ad appoggiarsi di meno sul centravanti. 5 All. Gasperini Frastornato dal ritmo del Como, senza risorse quando resta in inferiorità numerica. Però perde il duello con Fabregas. 5 Arbitro Massa Netto il rigore per la Roma, ma il secondo giallo a Wesley sembra non esserci. Un errore grave.
