Lazio 7.5 Motta Un solo errore – mentre imposta – dimenticato subito grazie alla grande parata (su Pulisic) e alle tante uscite impeccabili. 7 Marusic Ormai ci ha preso gusto con il contributo al gol. Se non segna, fa segnare. L’assist parabolico sui piedi di Isaksen è calcolato alla perfezione. 7.5 Gila Ogni tanto soffre le incursioni di Pavlovic, ma incassa benissimo i doppi colpi della coppia Leao-Pulisic. Nella ripresa ottima la chiusura sull’americano. 7 Provstgaard Le chiavi del reparto, sigillato, non gliele sfila nessuno. 7 Nuno Tavares Un treno che arriva in anticipo quando attacca, puntuale quando difende. 6 Dele-Bashiru Compatta il centrocampo, lottando su ogni pallone. 7 Patric Fa ragionare bene la manovra laziale, dettando i tempi giusti. 7.5 Taylor Sempre pericoloso, è l’ingegnere che sta dietro alle occasioni migliori dei suoi. Alcune passano dal suo mancino, frenato solo dalla traversa. Dal 45’ st Belahyane sv. 7.5 Isaksen L’uomo copertina della serata. Controlla con delicatezza il pallone di Marusic, sfibrando Estupiñan, sempre in ritardo nella sua rincorsa. Dal 24’ st Pedro 6 Tanta voglia di fare, condita da qualche errore in fase di ripartenza. 6.5 Maldini Punto di riferimento solido di un attacco leggero. Impegna De Winter, costringendolo spesso a ripiegare. Sfiora il gol, ma il suo tentativo è troppo debole. Dal 24’ st Dia 6 Fa rifiatare la Lazio. 6.5 Zaccagni Fa ripartire bene i suoi, tenendo alta la squadra. Per il resto, poche occasioni. Dal 38’ st Cancellieri sv. 7 All. Sarri Usa la ricetta preferita di Allegri contro… Allegri, che finisce trappola di un 1-0 costruito grazie all’inizio sprint e al tanto attendismo. Milan 5.5 Maignan Quando spalanca braccia e gambe, copre quasi tutto lo specchio. Del “quasi” approfitta Isaksen, preciso al punto giusto. 5 Tomori Le vere colpe di un reparto disordinato vanno cercate altrove, ma non si fa trovare pronto come dovrebbe. Dal 12’ st Athekame 6 Davanti aggiunge la giusta dose di pericolosità. Trova pure la rete, annullata per tocco di mano. 4.5 De Winter Troppo spesso in ritardo, agevola le ripartenze laziali senza opporre la giusta resistenza. 6 Pavlovic Quando l’attacco non punge, ci prova lui. Ma le incursioni del serbo non bastano per far male alla Lazio. 5 Saelemaekers Qualche spunto qui e là, senza troppe pretese. Buona la palla non concretizzata da Estupiñan. Dal 39’ st Ricci sv. 5 Fofana Solo, davanti alla porta, si divora il gol del pareggio. Dal 22’ st Nkunku 5.5 Accende il motore, prova a sgasare, ma sbatte sempre contro la difesa laziale. 6 Modric Accende una luce intermittente, ma il colpo di genio manca. 5 Jashari Mai dentro alla partita. Perde i pochi palloni che tocca. 4 Estupiñan Travolto da Isaksen, spiana la strada del vantaggio laziale. Si rende pericoloso – di testa – ma gli manca la cattiveria per sfondare. Nel secondo tempo, rischia un autogol imbarazzante, costringendo Maignan a bloccare in due tempi. Dal 12’ st Bartesaghi 6 Eredita un disastro: lo ricompone come può. 5 Pulisic Il più ispirato di una coppia spenta. Impegna Motta, senza mai lasciare il segno. 4.5 Leao Assente e disordinato, non fornisce punti di riferimento ai suoi, agevolando il lavoro dei difensori rivali. Dal 22’ st Fullkrug 5 Sola presenza e niente di più. 5.5 All. Allegri Cambia, tardi, le carte di una partita iniziata col piede sbagliato: manda in campo un Milan remissivo, senza voglia di mordere il campionato e mettere pressione all’Inter. 6 Arbitro Guida Corretta la gestione dei cartellini. Il Milan chiede un rigore per il contatto – valutato regolare – di Taylor su Athekame.
