MILANO – Non è finita in campo. Anche nello spogliatoio, dopo Lazio-Milan, Leao si è lamentato con Pulisic. Lo aveva fatto durante la partita, quando l’americano non gli aveva passato il pallone in un paio di circostanze: Rafa scatta alle spalle di Marusic, detta l’assist che però non arriva. E sbuffa, allarga le braccia, scuote la testa. Scena simile al momento del cambio, quando Allegri lo ha richiamato in panchina: è uscito lento e ciondolante dal campo, ha allontanato Max e Maignan che provavano ad abbracciarlo. Poi prima di sedersi è preso a calci borracce e bottigliette, tutto quello che ha trovato a tiro. E questo è stato solo il primo round. Il confronto nello spogliatoio Sì, perché nello spogliatoio Rafa ha voluto chiarire ulteriormente il suo fastidio con Pulisic. Uno scambio vivace, che ha costretto Allegri a inserirsi per tenere i toni bassi. Non un vero e proprio litigio, certo un chiarimento acceso. Dopo, nella pancia dell’Olimpico, Max ha ammesso che Leao si era innervosito per un paio di inserimenti non premiati dai compagni, senza scendere nei dettagli. Giusto così, la stagione non è ancora finita e serve mantenere la rotta.
Il Vangelo
Poche ore fa, dopo ore di malumori da parte dei tifosi per la sua prestazione incolore Rafa ha postato una storia su Instagram con un messaggio tutto da decifrare. Una frase che il numero 10 del Milan riprende dal Vangelo e attribuisce a Gesù: "Fai ciò che è in tuo potere. L'impossibile è compito mio". Cosa succede adesso Certo la sensazione è che sia Leao sia Pulisic in coppia non si trovino poi così bene. Non è una questione caratteriale: Chris è un ragazzo tranquillo, mai sopra le righe e pure Rafa è un buono. I dubbi nascono sulla compatibilità tecnica, in campo. Insieme da titolari, causa infortuni vari, hanno giocato finora solo contro l’Inter (andata e ritorno), Genoa, Lecce e nelle ultime tre partite di campionato (Parma, Cremonese, appunto Inter e Lazio). Risultato? Due gol segnati, uno a testa. Poco. L’idea di Allegri è di andare comunque avanti su questa strada, almeno per i prossimi due mesi: 3-5-2, Leao e Pulisic in attacco con la soluzione a tre da adottare a gara in corsa, con l’inserimento di Füllkrug. Poi, a fine stagione, si tireranno le somme.
