Gli inglesi utilizzano un’espressione iconica per definire un comportamento reiterato nel tempo. “He did it again”. Lo ha fatto di nuovo e il riferimento è a Romelu Lukaku che nel corso della sua carriera ha avuto rapporti spesso burrascosi (per usare un eufemismo) con le squadre in cui ha militato. Il Chelsea, l’Inter (con la sparizione improvvisa dopo la finale di Champions) e adesso pure il Napoli.

L’attesa vana a Castel Volturno

La rottura si è consumata ieri. Big Rom ha disertato l’appuntamento al Training Center di Castel Volturno. Lo aspettavano Antonio Conte e il direttore sportivo Giovanni Manna per avviare un dialogo e concordare un programma di recupero che l’attaccante ha intrapreso senza il permesso del club a Bruxelles.

La nota del Napoli

Lukaku però non è rientrato e la reazione del Napoli non si è fatta attendere: “SSC Napoli comunica che il calciatore Romelu Lukaku non ha risposto alla convocazione in vista della ripresa degli allenamenti. La società si riserva di valutare l’adozione degli opportuni provvedimenti disciplinari, così come la prosecuzione dell’attività del calciatore nel gruppo squadra a tempo indeterminato”.

Il rapporto tra Conte e Lukaku

Trecento battute che aprono due fronti. Il primo riguarda l’apertura di un procedimento a carico del giocatore. Lukaku riceverà una multa per le due assenze (la prima è di giovedì scorso) agli allenamenti e i legali del Napoli sono già al lavoro per tutelare la società, la seconda riguarda il rapporto speciale con Conte: il tandem ha funzionato all’Inter ma anche nella cavalcata tricolore della scorsa stagione in azzurro con un’annata da 14 gol e 10 assist. Un’intesa rara nel calcio moderno naufragata nel giro di pochi giorni. Il condottiero del Napoli ha regole chiare e precise nella gestione di uno spogliatoio e non ammette deroghe. La legge è uguale per tutti, forse addirittura di più per uno comeil belga che conosce alla perfezione il metodo Conte.

Gelo tra Lukaku e il Napoli

Lukaku è virtualmente fuori dai piani dell’allenatore fino al termine della stagione. Eppure il trentaduenne attaccante di Anversa ci ha tenuto a ribadire il suo amore per Napoli («Non potrei mai voltare le spalle») nel messaggio diffuso lunedì su Instagram in cui ha precisato la necessità di curarsi in Belgio per un’infiammazione nel muscolo flessore dell’anca, problema — secondo il Napoli poteva anche essere trattato in sede come accade con tutti gli altri giocatori — per il quale ha inviato al club tutta la documentazione medica insieme a rapporti dettagliati sul lavoro riabilitativo. Lukaku potrebbe rientrare alla base subito dopo il Milan, ma probabilmente sarà tardi per risolvere le crisi. Tra lui e il Napoli è calato il gelo. “He did it again”, dicono gli inglesi. Lo ha fatto di nuovo.