Il dilemma che il calcio italiano ci propone è chi tra Napoli, Milan e Juventus arriverà al secondo posto. Dobbiamo accontentarci, ma questo è ciò che offre il convento. Brava Juve e bravissimo Spalletti: il tecnico ha sistemato tutto se è vero che anche David diventa funzionale superando una valanga di critiche, comprese le mie. La Juventus vista negli ultimi tempi, con i dovuti distinguo, sembra il Napoli dello scudetto di Spalletti. Chi ha la palla ha tre soluzioni di passaggio e non va mai in difficoltà.

La Juve di domenica sembrava il Napoli di Spalletti

E poi la squadra ha mostrato di poter giocare anche senza Yildiz, sul quale ripropongo la mia teoria. Se gioca vicino alla porta diventa incisivo, leader. Se lo fa largo a sinistra molto meno. Certo, con Spalletti che fa il 4-3-3 il problema si pone: è Yildiz stesso che lo deve risolvere, emancipandosi tatticamente e adeguandosi per il bene della squadra.

Milan, servono 3 fuoriclasse come Modric e Rabiot

Il Milan deve puntare tutto sull’anno prossimo ora che la qualificazione in Champions è molto vicina. Se Allegri riuscirà a farsi comprare altri tre fenomeni (vale anche per la Juve) come Rabiot e Modric potrà puntare allo scudetto. Altrimenti l’anno prossimo sarà un altro campionato Inter-dipendente.

Conte potrebbe non rimanere a Napoli

Nel discorso rientra in parte il Napoli. La qualità non manca, però alcuni giocatori fondamentali sono ‘vecchietti’: De Bruyne e Lobotka a volte fanno fatica, per non parlare di Lukaku. La stagione che volge al termine, pur con mille scuse, è definibile negativa, con la delusione parzialmente ammortizzata solo dalla vittoria in Supercoppa Italia. Disastrosa invece è stata la partita con la Lazio, nel corso della quale non è arrivato un tiro in porta. non ha fatto un tiro in porta. Conte l’ho visto assai teso, e se dovessi fare una previsione sulla sua permanenza direi i no. Secondo me, se si libera la panchina della Roma viste le forti tensioni tra Ranieri e Gasperini, proprio lui sarebbe l’uomo giusto. E chissà se invece Gasperini possa andare da De Laurentiis, sia pure con due anni di ritardo.

Nazionale, troppa confusione per fare previsioni

Alla Nazionale per il momento non vedo invece nessuno. Troppa confusione, non c’è un presidente, non c’è un discorso chiaro. Vanno fatti programmi, poi si vedrà. Con questa situazione infatti o Conte o Superman non cambierebbe nulla.