MILANO – A mali estremi, estremi rimedi. Il Milan da mercoledì va in ritiro fino alla partita con il Genoa, che la Lega calcio ha fissato per domenica alle 12.30. La decisione è stata presa oggi dalla società di comune accordo con Allegri, all’indomani della sconfitta contro l’Atalanta. Alle 12 a Casa Milan c’è stato un incontro voluto dall’ad Furlani con tutti i dirigenti rossoneri. Uno staff meeting in cui si è discusso dell’ipotesi ritiro, un faccia a faccia necessario dopo la contestazione dei tifosi e la caduta contro la squadra di Palladino. Si è scelto così di andare in clausura, un modo per compattare la squadra in vista delle ultime due partite stagionali, contro Genoa e Cagliari. C’è un obiettivo troppo importante da raggiungere, la Champions che muove milioni e ambizioni.
L’ultimo ritiro nel 2019 con Gattuso in panchina
Il ritiro può trasmettere la scossa necessaria alla squadra per cambiare marcia e allontanare l’inerzia negativa degli ultimi due mesi, in cui il Diavolo ha viaggiato con un rendimento da zona retrocessione. Sul tavolo c’erano due ipotesi: farlo partire mercoledì oppure giovedì. Si è scelto di farlo subito anche perché con il Genoa si giocherà domenica alle 12.30. Il Milan non andava in ritiro da sette anni. L’ultima volta era successo nel 2019, il 2 maggio, con Gattuso in panchina. Anche in quel caso c’era di mezzo una rincorsa alla Champions.
Il programma della settimana del Milan
Oggi Allegri ha confermato alla squadra il giorno libero previsto, domani alle 14.30 (anche prima per chi vorrà pranzare al centro sportivo) il gruppo si ritroverà a Milanello, dove mercoledì scatterà il ritiro che proseguirà fino a sabato, quando la squadra partirà in direzione Genova.
