Guai ad abbassare la guardia. La stagione del Napoli è stata finora tutta in salita e non farà eccezione il finale del campionato, anche se l’emergenza si è almeno un po’ attenuata e si intravede un raggio di luce in fondo al tunnel, grazie ai rientri di Lukaku, Anguissa e De Bruyne. L’infortunio di Vergara Ma i sorrisi a Castel Volturno - dove gli azzurri hanno ripreso ieri la preparazione con due sedute di allenamento, al mattino e di pomeriggio - sono diventati subito a denti stretti a causa dell’infortunio di Antonio Vergara: rivelatosi più grave del previsto alla verifica ufficiale del comunicato del club. «Gli esami medici esami strumentali presso il Pineta Grande Hospital - si legge infatti - hanno evidenziato una lesione distrattiva della fascia plantare del piede sinistro. Il calciatore ha già iniziato l’iter riabilitativo».
I tempi di recupero sono stimati tra le cinque e le sette settimane. Oltre alle prossime sfide contro Lecce (sabato al Maradona, ore 18) e Cagliari, dunque, il talento di Frattaminore dovrà saltare come minimo pure la super sfida di Pasquetta contro il Milan a Fuorigrotta, al di là del comprensibile e forte rammarico per aver perso l’occasione di essere convocato dalla Nazionale per gli spareggi Mondiali di fine mese. Hojlund fermato dall’influenza Rino Gattuso è stato tra i primi a informarsi sulle condizioni di Vergara, a cui ha dato appuntamento al telefono per le prossime partite dell’Italia. Ma il rammarico maggiore è per Antonio Conte, che ha perso per l’ennesimo infortunio grave un’altra pedina preziosa. Avere a disposizione l’organico al completo per il Napoli continua a essere in questa stagione un’utopia e non farà eccezione la volata finale, anche se preoccupa meno il virus influenzale che alla ripresa della preparazione ha costretto ai box pure Rasmus Hojlund. Condizioni fisiche per il bomber danese da verificare nei prossimi giorni.
Contro il Lecce torna McTominay
Ma il ritorno in campo degli azzurri ha portato anche un’ottima notizia: il rientro quasi definitivo in gruppo di Scott McTominay, finalmente vicino al completo recupero dopo aver saltato causa della tendinite cinque partite consecutive: Como (Coppa Italia), Roma, Atalanta, Verona e Torino. Lo scozzese sta molto meglio e salvo ulteriori contrattempi e sarà quasi certamente convocato per l’anticipo al Maradona contro il Lecce, con ottime possibilità di essere subito utilizzato almeno part time e pure qualche chance di riconquistarsi un posto tra i titolari. Saranno decisivi i prossimi giorni e Conte farà le sue scelte definitive solo dopodomani pomeriggio, potendosi permettere almeno per una volta il lusso di qualche scelta. Frank Zambo Anguissa sta infatti sempre meglio e la sua condizione fisica sta crescendo, come quella di Kevin De Bruyne. In cabina di regia è invece quasi certa la conferma di Billy Gilmour, che ha fatto bene venerdì scorso e dà piene garanzie al Napoli, in attesa del completo recupero di Stanislav Lobotka, a sua volta vicino al rientro. In tribuna la mamma del piccolo Domenico Continua a tenere banco il bollettino medico, come è successo per tutta la stagione. Ma gli azzurri hanno dimostrato di saper reggere all’emergenza e sono pronti per il Lecce. In tribuna al Maradona ci sarà anche la mamma del piccolo Domenico, invitata dal club. Per lei l’abbraccio affettuoso dei 50 mila.
