Negli intrecci e negli interessi a volte comuni e a volte divergenti del mondo del calcio, l’infortunio di Nico Gonzalez dell’Atletico Madrid è una brutta tegola per la Juventus. L’attaccante dei Colchoneros si è fermato in allenamento per un problema muscolare e la sua stagione può essere considerata praticamente conclusa, almeno per quanto riguarda la Liga. Non scatterà quindi il riscatto obbligatorio da parte degli spagnoli nei confronti della Juventus, che non incasserà quindi i 32 milioni previsti e su cui la dirigenza contava per finanziare, in parte ovviamente, il prossimo mercato estivo.

Il riscatto saltato a un passo dal traguardo

Mancavano soltanto due partite a Nico Gonzalez per far scattare l’obbligo. Due presenze con almeno 45’ in campo, quasi una formalità per un calciatore che si era ritagliato uno spazio importante nelle rotazioni di Simeone. Non una superstar, ma un calciatore affidabile sceso in campo 39 volte tra Liga (24) e Champions League, ma non in tutte con almeno un tempo sul terreno di gioco: la condizione per far scattare l’acquisto era che si verificasse almeno nel 50% delle partite in campionato. Con quattro partite ancora da giocare in Spagna, il raggiungimento della quota era a un passo, anche se non va dimenticato il gioco delle parti che può anche portare a limitare l’utilizzo di un calciatore anche in base alle esigenze in chiave riscatto. A rovinare lo scenario, che avrebbe reso felici molte persone alla Continassa, il problema muscolare accusato in allenamento e che lo terrà fuori per un mese: in pratica per la fine del campionato.

Il futuro di Nico Gonzalez

Teoricamente il futuro dell’argentino è di nuovo incerto, anche se lo scenario più plausibile è quello che vede i Colchoneros e la Juventus sedute al tavolo della trattativa per ridiscutere il prezzo del calciatore. Che, per l’anno di prestito, è costato all’Atletico Madrid circa 2 milioni di euro: un affare visti i 5 gol segnati in Liga e la fiducia riposta in lui dal Cholo. Ecco perché il mancato riscatto obbligatorio non è per niente sinonimo di addio alla Spagna: la voglia di confermarlo c’è, ma gli spagnoli chiederanno uno sconto alla cifra concordata la scorsa estate. Non più 32 milioni di euro ma circa 20, per far diventare l’argentino un Colchoneros a titolo definitivo: si tratterà a lungo quest’estate per capire il futuro di Nico Gonzalez.