MILANO – Il derby di Roma domenica 17 maggio alle 12.30. E a ruota, almeno altre tre partite chiave della penultima giornata di serie A nello stesso slot orario: Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina. Forse anche Atalanta-Bologna e Pisa-Napoli. È una possibilità sempre più concreta, quella in questo momento più probabile. La Lega calcio non ha ancora comunicato anticipi e posticipi degli ultimi due turni: deciderà martedì, ma la sensazione è che ci siano poche alternative. Tutto passa da Roma-Lazio, e dalla regola che impone la contemporaneità per le partite delle ultime due giornate che vedono coinvolte squadre in lotta per lo stesso obiettivo. C’è chi vorrebbe spostare la mischia al lunedì pomeriggio, ma l’ipotesi non scalda in Lega calcio. Ancor più difficile pensare si possa giocare mercoledì 20, una sorta di mini-turno infrasettimanale.
Perché domenica 17 si può giocare solo alle 12.30
Il derby non si può anticipare al sabato perché la Lazio mercoledì giocherà la finale di Coppa Italia con l’Inter. Non si può giocare di sera per motivi di ordine pubblico. Non si può fare neanche nel pomeriggio, perché alle 17 sempre quella domenica 17 maggio è in programma la finale degli Internazionali di tennis al Foro Italico, accanto quindi allo stadio Olimpico. Resta solo lo slot delle 12.30, come anticipato dal presidente della Lega serie A, Ezio Simonelli: “Non mi pare che ci siano troppe opzioni. Di sera non si può giocare perché la Questura non lo consente per motivi di ordine pubblico. Di pomeriggio ci sarebbe la contemporaneità con la finale degli Internazionali e non è consigliabile. Resta solo la possibilità delle 12.30. Spostarla al lunedì? È un’ipotesi che non credo sia percorribile”.
Quattro partite alle 12.30, può rientrare anche l’Atalanta
Ad oggi quindi è alta la probabilità che Roma-Lazio si giochi domenica 17 alle 12.30. A quel punto, allo stesso orario dovrebbero scendere in campo di sicuro il Como (contro il Parma), la Juventus (contro la Fiorentina) e il Milan (a Genova). Il rischio è che pure la partita dell’Atalanta (con il Bologna) vada inserita in quella fascia, perché la Dea potrebbe essere ancora in lotta con Roma (contro cui è in vantaggio negli scontri diretti, sarebbe davanti in caso di arrivo a pari punti) e Como per il quinto e sesto posto, che valgono l’Europa. Dipenderà da quello che farà la squadra di Palladino la prossima giornata (a San Siro con il Milan).
Cosa succede con il Napoli
Anche Pisa-Napoli potrebbe finire nel mischione delle 12.30. La squadra di Conte non ha ancora l’aritmetica certezza del pass per la prossima Champions: ha sei punti di vantaggio sulla Roma quinta, e gli scontri diretti a favore. Vincendo quindi con il Bologna sarebbe certo della Champions, e libero di giocare a qualsiasi ora nella penultima giornata. Altrimenti, pareggiando o perdendo con il Bologna, dovrebbe controllare i tabellini di Roma e Como (con cui è in parità negli scontri diretti, in caso di arrivo a pari punti si guarderebbe la differenza reti). Se il Napoli non vince, per essere già qualificato deve fare lo stesso risultato della Roma (pareggio o sconfitta che sia) ma deve sperare che il Como non vinca a Verona.
Spostare le partite al lunedì o al mercoledì: cosa filtra
Ultime possibilità: spostare il derby di Roma, e così il resto delle partite, al lunedì o anche al mercoledì, una sorta di mini-turno infrasettimanale, prima dell’ultima giornata di campionato. A Roma se ne sta parlando, in Lega calcio queste ipotesi non scaldano rispetto a giocare la domenica alle 12.30. Prefettura e Questura non si sbilanciano, le riunioni tecniche inizieranno la prossima settimana. Ma la discussione c’è ed è legata all’ordine pubblico. Non è semplice tenere insieme, nello stesso giorno e a distanza di poche ore, due eventi come il derby e la finale degli Internazionali – alle 17 quella del singolare, da 12 il doppio maschile e femminile – con annesso afflusso e deflusso di decine di migliaia di persone nella zona dell’Olimpico. Anche le recenti tensioni internazionali e l’allarme terrorismo hanno un peso. Se ne riparlerà.
