Roberto Mancini si trova tra esplosioni e paura. L’ex ct della Nazionale è a Doha, da mesi, allena l’Al Sadd. All’improvviso ha ricevuto un messaggio del telefonino: “Ha iniziato a suonare l'allarme del mio cellulare, la scritta era in arabo. Sono arrivati cinque o sei messaggi. Poco dopo sono iniziate le esplosioni. Eravamo a messa, sono arrivati gli alert mentre eravamo in chiesa. Dicevano di tornare subito a casa e di non muoversi da lì”.

Il tecnico italiano, che aveva guidato la Nazionale saudita, all’improvviso si è trovato in mezzo a missili, paura, persone che urlano. Su Instagram ha condiviso un video nel quale ha mostrato l'attacco e le esplosioni con la scritta “Qatar close to Doha”: “È una delle esplosioni che ho sentito da casa”.

Nel collegamento con il Tg1 della sera ha raccontato il terrore dei genitori in Italia: “Mi ha chiamato mia mamma, era preoccupata. Le ho detto di stare tranquilla. Almeno per il momento”. Ma non nasconde l'ansia per una situazione che temeva da giorni: “C’è un immenso dispiegamento di forze qua nel Golfo, avevamo paura che succedesse qualcosa. Ci auguravamo che la diplomazia potesse sciogliere la tensione. Ora speriamo bene”.