Roma – La nuova proposta della Serie A c’è: giocare il derby di Roma (e le altre partite interessate dalla lotta Champions) alle 12 di domenica 17 maggio e posticipare la finale degli Internazionali del tennis di mezz’ora. Quella che manca, però, è l’intesa: “Ci aspettiamo il via libera della Prefettura e della Federtennis entro questa sera. Altrimenti saremo costretti a fare ricorso al Tar”, fa sapere il presidente della Serie A Ezio Simonelli, uscendo dalla sede del Coni, teatro dell’Assemblea di Lega.
Nuova data domenica alle 12
Simonelli ribadisce la sua contrarietà alla decisione presa dalla Prefettura di Roma, che ha spostato il derby a lunedì 18 (ore 20.45). “Con la sua decisione, il prefetto non ha tenuto in considerazione lo spostamento delle altre quattro partite, che devono giocare in contemporanea con la Roma”. La nuova data (domenica alle 12) è certo “inusuale”, ma è “nell’interesse di cinque città e dei 300 mila tifosi che hanno già comprato i biglietti e hanno bisogno di organizzarsi per tempo”. Messaggio alla Federtennis Simonelli si augura “che la Federtennis dia la sua disponibilità e che si eviti un inutile braccio di ferro”. Il destinatario è chiaro: Binaghi, numero uno della Federtennis, che proprio ieri aveva fatto intendere che il sistema calcio deve adeguarsi: “Non siete l’unico sport di questo Paese”. Il presidente della Serie A conferma di aver “già parlato con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi”. Sulla questione calendari Simonelli fa infine mea culpa: “Non avremmo dovuto fissare il derby in contemporanea con la finale. Ci si poteva pensare”. Ma – assicura – “non accadrà più”.
