Il Tottenham è uscito da un fine settimana che poteva essere fatale a Igor Tudor con un pareggio agguantato proprio in extremis ad Anfield Road nella difficilissima trasferta di Liverpool. Il tecnico respira, ma i numeri ancora non lo aiutano aiutano: gli Spurs sono sedicesimi in Premier League, appena un punto sopra la zona retrocessione. Dunque la situazione resta critica e, anche se il club ufficialmente non ha ancora rotto gli indugi, il futuro è già entrato nei pensieri della dirigenza.
Tudor, un traghettatore in affanno
Tudor era arrivato con un mandato chiaro, quello di traghettare la squadra fino a giugno, e per ora a parta il pareggio di Liverpool paga una sequenza di risultati che non ha rimesso in piedi né la classifica né l’ambiente. La pesante sconfitta europea con l’Atlético (5-2) ha inoltre aumentato pressione e nervosismo, rendendo ancora più fragile una situazione che il Tottenham sperava di gestire con meno affanno.  In questo scenario continua a riaffacciarsi il nome di Roberto De Zerbi. È il profilo che intriga, quello che meglio rappresenta l’idea di una rifondazione tecnica più che di una semplice toppa d’emergenza. Il Tottenham lo segue da tempo, ne apprezza identità, coraggio e qualità di gioco, ma il tecnico italiano non intende esporsi in anticipo. Sta prendendo tempo, valuta le prospettive e non sembra disposto a scegliere senza avere davanti un quadro chiaro, soprattutto sul piano progettuale. L’interesse degli Spurs, insomma, esiste, ma non basta ancora per trasformare il sogno in una trattativa vera. Per De Zerbi resta viva la pista italiana E dentro questo quadro resta viva anche la pista italiana. Su De Zerbi continua infatti a esserci l’interesse della Fiorentina, che nelle prossime settimane dovrà ridefinire assetto e ambizioni. Il trasferimento di Fabio Paratici dal Tottenham al club viola aggiunge un elemento politico e strategico tutt’altro che secondario: Firenze osserva, si muove, e sa che un eventuale valzer di panchine può aprire spazi importanti. Per questo la corsa a De Zerbi non riguarda solo Londra. Riguarda anche un pezzo di Serie A che vuole alzare il livello del proprio progetto. Molto passerà dalle prossime partite. Se Tudor dovesse uscirne male, il Tottenham sarebbe costretto ad accelerare pensieri che finora ha tenuto sullo sfondo. Ed è proprio lì che il nome di De Zerbi tornerebbe a occupare il centro della scena, con la Fiorentina pronta a ricordare che il futuro dell’allenatore italiano non dipende soltanto dalla Premier.
