Roma – La Roma comincia a muoversi per costruire la prossima stagione e il primo nodo da sciogliere riguarda la figura del direttore sportivo. Frederic Massara lascerà il club giallorosso al termine del campionato e a Trigoria è già partita la ricerca del suo successore. Una scelta strategica, non soltanto dirigenziale, perché il nuovo ds dovrà essere il punto di riferimento del mercato e il primo interlocutore tecnico di Gian Piero Gasperini, chiamato a guidare il nuovo corso romanista.

Serve un ds in sintonia con Gasperini

Il club giallorosso vuole arrivare alla decisione con tempi chiari, senza farsi trovare impreparato in una fase che si annuncia delicata. La prossima estate sarà infatti centrale per definire identità, obiettivi e struttura della rosa. Servirà un dirigente capace di lavorare in sintonia con l’allenatore, di interpretarne le richieste e, allo stesso tempo, di muoversi dentro i parametri economici indicati dalla società. La Roma cerca un profilo operativo, moderno, abituato a gestire trattative complesse e a programmare non solo l’immediato, ma anche il medio periodo.

Manna in cima alla lista

In cima alla lista resta Giovanni Manna. Il direttore sportivo del Napoli è il nome che piace di più dentro il club giallorosso. La Roma lo considera un dirigente giovane, preparato, già abituato a muoversi in contesti di alto livello e con una buona conoscenza del mercato italiano. Il suo profilo viene ritenuto ideale per accompagnare la nascita di un nuovo ciclo tecnico, soprattutto per la capacità di lavorare su una rosa da rimodellare senza perdere competitività. Manna, oggi, rappresenta il primo obiettivo. Ma De Laurentiis non è d’accordo La pista, però, è tutt’altro che semplice. Aurelio De Laurentiis non ha intenzione di privarsi del proprio direttore sportivo e considera Manna una figura centrale nel progetto del Napoli. Il presidente azzurro, almeno per il momento, fa muro e non apre a un addio. È questo l’ostacolo principale per la Roma, che continua a seguire la situazione ma sa di non poter restare ferma in attesa. Per questo, accanto al nome di Manna, restano vive anche altre soluzioni. D’Amico e l’Atalanta Tra queste c’è Tony D’Amico, dirigente dell’Atalanta e profilo molto stimato per il lavoro svolto a Bergamo. I contatti con l’attuale ds nerazzurro sono già andati in scena e la sua posizione andrà valutata al termine della stagione. D’Amico potrebbe lasciare l’Atalanta e rappresenta una candidatura forte anche per il possibile intreccio con Gasperini, con cui esiste una conoscenza diretta del metodo e delle dinamiche di lavoro costruite negli ultimi anni. Per una Roma intenzionata ad aprire una fase nuova, sarebbe un profilo immediatamente spendibile. Palmieri e il nome nuovo Il nome nuovo in casa giallorossa è Francesco Palmieri. Il direttore sportivo del Sassuolo è entrato nelle valutazioni della Roma e piace molto a Trigoria. La sua candidatura nasce da un percorso diverso rispetto agli altri profili, ma proprio per questo viene considerata con grande attenzione. Palmieri ha costruito la propria credibilità attraverso il lavoro sul settore giovanile, la valorizzazione dei talenti e una gestione tecnica attenta alla crescita dei calciatori. Un’impostazione che la Roma osserva con interesse, soprattutto in una fase in cui il club vuole unire competitività immediata e programmazione. Il calcio sostenibile del Sassuolo Palmieri rappresenta una soluzione meno mediatica, ma non per questo secondaria. Il suo nome piace perché richiama un’idea di calcio sostenibile, basata sulla costruzione, sulla conoscenza dei giovani e sulla capacità di lavorare dentro un progetto tecnico definito. Il Sassuolo, negli ultimi anni, ha spesso rappresentato una realtà capace di valorizzare calciatori e dirigenti, e la Roma sta valutando anche questo tipo di profilo per il dopo Massara. Decisione finale ancora sospesa La decisione finale non è ancora stata presa. Manna resta il preferito, D’Amico rimane una pista concreta, Palmieri è la novità da seguire. La certezza è che la Roma vuole individuare un direttore sportivo in grado di dialogare subito con Gasperini e di entrare rapidamente dentro le scelte del mercato. La nuova stagione passerà anche da questa nomina: prima ancora dei giocatori, a Trigoria si sceglie l’uomo che dovrà costruire la prossima Roma.