Prima i tifosi, poi gli speaker. È un momento in cui le decisioni arbitrali in Germania non trovano pace. In Zweite Liga i tifosi del Preussen Munster hanno disattivato la postazione Var nel tentativo – risultato poi vano - che non fosse concesso un rigore all’Hertha Berlino contro la loro squadra. In Bundesliga addirittura è sceso in campo l’annunciatore dello stadio. Lo speaker in Germania – ma non solo – è una figura molto popolare. Genera empatia con il pubblico, è espressione della cultura del club, nell’ambito del quale spesso lavora da molti anni. Di anni Michael Trippel ne ha 71, da 42 è nel Colonia, da 27 è la voce ufficiale del club. Il rosso della discordia: “Disgustoso” Una vita a urlare i nomi dei giocatori, che purtroppo per il club sono non sono più i Wolfang Overath del tempo che fu e stanno lottando per restare in Bundesliga. Terz’ultimi con St.Pauli e Mainz, solo la differenza reti se il campionato finisse oggi li salverebbe dallo spareggio con la terza della Zweite. Tor, danke, bitte, il buon Trippel è consueto esibirsi in un gioco di botta e risposta sempre molto suggestivo con il pubblico. Fino allo scivolone dell’ultima giornata… Colonia in casa con il Borussia Dortmund e gara vinta 2 a 1 dai gialloneri ruotata intorno a due episodi. Il primo: intervento scomposto di Jahmai Simpson-Pusey su un giocatore del Dortmund. L’arbitro Siebert dà il giallo, poi viene richiamato dal Var e devia sul rosso. Troppo per Trippel: "disgustoso", ha esclamato, accennando anche a un fischio e lanciando di fatto una contestazione dello stadio. L’urlo finale contro il Var. “C’era un fallo di mano” Sarebbe già bastato questo per sollevare polemiche, ma lo speaker tifoso non si è fermato, arringando di nuovo i 47.000 spettatori presenti al RheinEnergieStadion Trippel, stavolta perché il Var invece di intervenire si è fatto gli affari suoi. “C'è stato un fallo di mano palese da parte di un giocatore del Dortmund nei minuti di recupero, e nessuno ha pensato di andare a controllare", ha esclamato. Un atteggiamento che potrebbe avere conseguenze. Il regolamento è infatti chiaro e vieta “messaggi politici, il sostegno alla squadra di casa o qualsiasi forma di discriminazione nei confronti della squadra ospite". Inoltre anche i massimi dirigenti del club renano non l’hanno presa bene: “Comportamento inaccettabile”. Trippel dal canto suo si è scusato ma non ha resistito a un rilancio. "L'uso incoerente del VAR mi fa infuriare. Sarò sempre sensibile, ma più riservato al microfono". Bisognerà solo vedere se la federazione tedesca e il Colonia gliene daranno ancora la possibilità.