VERONA – È bastato un gol di Rabiot al Milan per avere la meglio del Verona e, in un sol colpo, riprendersi il secondo posto e fare un passo deciso verso la qualificazione alla prossima Champions. Il Diavolo ha adesso un margine di otto punti sul quinto posto, occupato da Como e Roma: a cinque giornate dalla fine, manca davvero solo l’aritmetica per tagliare il traguardo. La cosa migliore della partita del Bentegodi è proprio il risultato, frutto di una prestazione ordinata ma non entusiasmante. E anzi, il Verona nel secondo tempo ha creato i presupposti per centrare il pareggio, ma alla squadra di Sammarco è mancata precisione. Resta così sul fondo della classifica, destinata alla serie B. Allegri arriva invece al confronto con la Juventus quarta con un animo più sereno rispetto a una settimana fa, dopo la sconfitta con l’Udinese.
Assist di Leao e gol di Rabiot
Il primo tempo è scivolato via nella noia, a ritmi bassissimi. Il Milan è tornato al 3-5-2, con Gabbia a guidare la difesa. Il Verona ha risposto con una sorta di 5-3-2, due linee strette e compatte con davanti i soli Belghali e Orban. È servita una mezz’ora al Diavolo per dare cenni di vita: al 32’, dopo un illuminante colpo di tacco di Pulisic, Fofana ha servito Rabiot che ha prodotto il primo tiro in porta della partita.
Con il secondo, al 41’, è stato proprio il francese a portare avanti i rossoneri: su un rinvio di testa di Athekame il Verona gli ha concesso un corridoio centrale libero, Leao gli ha servito il pallone giusto in verticale e lui ha infilato Montipò in uscita. La squadra di Sammarco, pur frastornata, ha reagito con i suoi uomini migliori: Bernede ha imbucato per Belghali, che ha però angolato poco il tiro, parato da Maignan.
Verona, occasioni per Belghali e Vermesan
Prima dell’inizio della ripresa Maignan, accolto tra i fischi dagli ultrà veronesi, ha richiamato l’arbitro Chiffi, per chiedergli estrema attenzione. Lo speaker con un annuncio ha invitato i tifosi del Verona a non andare oltre: una misura preventiva che ha funzionato. In campo gli scaligeri hanno prodotto un discreto sforzo per provare a pareggiare: le migliori occasioni le hanno avute Belghali e Vermesan, il cui tiro è finito a lato di pochi metri. Allegri ha inserito Gimenez per Leao, per cercare maggiore profondità, e Rafa non ha gradito. Gabbia – a cui è stato annullato un gol di testa per fuorigioco di Gimenez – è stato bravo nel finale a intercettare un tentativo di Orban, su un bel cross di Lovric. La spinta veronese si è infine esaurita, con il Diavolo attento a congelare il risultato. Così sì è ripreso il secondo posto e ha ipotecato la Champions e il suo ricco tesoro.
Allegri: “Per la Champions siamo un bel pezzo avanti”
“Il risultato a questo punto dell’anno va oltre le grandi giocate. Non ci dà la rassicurazione di avercela fatta, però siamo un bel pezzo avanti”, ha ammesso Allegri. Ci sarà tempo per fare le dovute analisi, capire cosa ha funzionato e cosa no. A bocce ferme Max si siederà a parlare con la società. Lui resterebbe volentieri, e lo ha confermato per la prima volta in modo esplicito: “Il mio pensiero è sul Milan, abbiamo iniziato un percorso insieme e lo proseguiremo insieme”. Importante sarà la volontà del club di migliorare la rosa e renderla competitiva per la doppia competizione: oltre alla Champions, in campionato bisognerà alzare l’asticella. Le valutazioni sono iniziate, c’è già qualche indicazione: servirà un nuovo centravanti di livello, per la difesa invece piacciono Gila della Lazio e Valdepeñas del Real Madrid. Verona-Milan 0-1 (0-0) Verona (3-5-2): Montipò, Edmundsson, Nelsson, Valentini, Oyegoke (21'pt Lirola), Akpa Akpro (17'st Al Musrati), Gagliardini (39'st Lovric), Bernede (39'st Isaac), Belghali, Bradaric; (1'st Vermesan), Orban. (34 Perilli, 94 Toniolo, 37 Bella-Kotchap, 70 Cham, 3 Frese, 19 Slotsager, 21 Harroui, 72 Ajayi). All.: Sammarco. Milan (3-5-2): Maignan, Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame (17'st Saelemaekers), Fofana (17'st Ricci), Modric, Rabiot, Bartesaghi, Leão (17'st Gimenez), Pulisic (34'st Nkunku). (37 Pittarella, 1 Terracciano, 5 De Winter, 2 Estupiñan, 27 Odogu, 30 Jashari, 8 Loftus-Cheek, 9 Füllkrug) All.: Allegri. Arbitro: Chiffi di Padova. Reti: nel pt 41' Rabiot. Angoli: 6-1 per il Verona. Recupero: 2' e 4' Ammoniti: Akpa-Akpro, Al Musrati per gioco falloso.
