Riesce solo allo Sporting Lisbona l’impresa di recuperare i 3 gol di svantaggio subiti nelle gare d’andata degli ottavi di Champions League. Supera 5-0 il Bode/Glimt ai supplementari e torna nei quarti della competizione dopo 43 anni. Il Manchester City perde ancora (1-2) con il Real dopo lo 0-3 di Madrid, il Chelsea, già sconfitto 2-5 a Parigi, incassa un’altra lezione (0-3) dal Psg. L’unica inglese a sorridere è l’Arsenal che capitalizza il pari ottenuto in extremis all’andata a Leverkusen battendo il Bayer per 2-0. Manchester City-Real Madrid 1-2 Per il terzo anno di fila il Real elimina il Manchester City dalla Champions. I blancos partono senza timori reverenziali e, dopo un’occasionissima sciupata da Valverde e un palo colpito da Vinicius, si procurano il rigore per passare il vantaggio: Bernardo Silva intercetta con un gomito largo sulla linea un altro tiro di Vinicius e l’arbitro francese Turpin, su segnalazione del Var, decreta rigore e cartellino rosso. Sul dischetto va lo stesso Vinicius che spiazza Donnarumma e sigla lo 0-1 al 22’. Il City sbanda ma ancora Vinicius lo grazia spedendo fuori da due passi un sinistro a Donnarumma immobile. Gli uomini di Guardiola tirano un sospiro di sollievo e al 41’ pareggiano con una zampata di Haaland su cross di Doku. Un gol importante per il norvegese che così sale a quota 57 nella classifica all-time della competizione e aggancia Thomas Muller al 9° posto.

All’intervallo Arbeloa è costretto a togliere Courtois, vittima di un risentimento muscolare, e inserisce Lunin che viene subito impegnato ancora da Haaland. Il City ci prova con orgoglio ma si vede annullare due reti per fuorigioco: la prima di Doku di rimessa, la seconda di testa di Ait-Nouri. Il Real si difende ma quando riparte è sempre pericoloso: Donnarumma deve alzare sulla traversa un colpo di testa di Tchouaméni su calcio d’angolo poi il subentrato Mbappé non trova per poco lo specchio. In pieno recupero, poi, Vinicius prima si vede annullare un gol per fuorigioco poi (93’) mette comunque a segno la personale doppietta deviando in rete da due passi un cross di Tchouaméni.

Chelsea-Psg 0-3

Il Psg impartisce un’altra lezione al Chelsea e vola agevolmente ai quarti. Le flebili speranze dei Blues svaniscono dopo appena 6’ quando Sarr non controlla un lancio lungo e consente a Kvaratskhelia, già protagonista all’andata, di infilare Sanchez con un preciso sinistro rasoterra. Il Chelsea manca il pari con Enzo Fernandez e al 14’ incassa lo 0-2 di rimessa da Barcola che infila la palla sotto l’incrocio sfruttando un assist dalla destra di Hakimi. Lo stesso Barcola sfiora il tris nel finale di tempo. Nella ripresa il Chelsea prova con orgoglio ad accorciare le distanze ma dopo una parata di Safonov su Delap arriva (62’) il definitivo 0-3, firmato dal subentrato Mayulu su centro dalla sinistra di Kvaratskhelia.

Arsenal-Bayer Leverkusen 2-0

Dopo 5 eliminazioni di fila, l’Arsenal sfata il tabù tedesche: reduce dall’1-1 dell’andata, batte 2-0 il Bayer Leverkusen e approda ai quarti dove troverà lo Sporting Lisbona. A spezzare l’equilibrio pensa al 36’ Eze infilando sotto l’incrocio un gran destro da fuori in girata su assist di Trossard. L’Arsenal insiste e al 64’ raddoppia con un gran destro a fil di palo da fuori area di Rice. Nel finale ci pensa Raya a impedire al Leverkusen di riaprire la partita parando prodigiosamente un tiro di Kofane.

Sporting-Bodo 5-0 dts

Lo Sporting parte forte e, dopo aver fallito tre ottime occasioni, sblocca il risultato al 34’ con un colpo di testa di Inacio su angolo di Trincao. I biancoverdi insistono e al 61’ raddoppiano con un sinistro di Pedro Gonçalves su centro dalla destra di Suarez. Un intercetto con il braccio di Bjorkan su un traversone consente allo Sporting di realizzare il terzo gol su rigore, trasformato da Suarez al 79’. Il Bodo vacilla, poco prima del 90’ viene salvato dal palo, colpito da Nuno Santos, ma in avvio di supplementari crolla definitivamente. Il gol qualificazione lo segna al 92’ Araujo con un preciso sinistro su assist all’indietro di Trincao. Poi a completare la festa pensa al 122’ il subentrato Rafael Nel che brinda nel migliore dei modi all’esordio in Champions siglando il 5-0 con un gran destro sotto l’incrocio su assist di Braganca.