Torino – "Il prossimo mercato della Juventus, indipendentemente dalla qualificazione in Champions League, sarà ambizioso". Le parole di Damien Comolli sono musica per le orecchie dei tifosi della Juventus: stringere i denti e accontentarsi è un esercizio temporaneo per le ambizioni dell'ambiente bianconero, da sempre abituato a vincere o a essere protagonista in Serie A. Il direttore generale del club ha parlato a Pinerolo, a margine dell'allenamento aperto al pubblico della Juventus One, la formazione paralimpica che parteciperà alle finali nazionali di Tirrenia. Strategie per il futuro, rinnovi di contratto, mercato, ma soprattutto gli obiettivi del club, presenti e futuri: "Il quarto posto? La classifica è corta, potremmo ottenere qualcosa di più". Nonostante la pioggia incessante, oggi il clima è più sereno.

Il mercato ambizioso della Juventus

Anche se il riscatto di Openda, diventato obbligatorio dopo l'ufficialità del decimo posto in classifica della Juventus, complica in parte il mercato estivo, visto che bisognerà trovare una soluzione per un attaccante che al momento è costato circa 25 milioni di euro a gol, l'ottimismo e la fiducia traspaiono dalle parole di Comolli. Una sessione estiva che servirà a perfezionare e migliorare la squadra di Spalletti e che non avrà nella qualificazione in Champions League, oggi più vicina visto il quarto posto attuale, una discriminate sull'ambizione societaria: "Sarà ambizioso, non importa dove finiremo il campionato - taglia corto Comolli -. Siamo molto ambiziosi per le ultime sei partite, potremmo ottenere qualcosa in più del quarto posto". Se l'aspetto economico è importante, l'attrattiva della Juventus è ancora tanta: "Il club è attrattivo per molti giocatori, e quelli con cui stiamo parlando al momento non stanno dicendo che gli interessa la Juventus solo con la Champions League. Sono interessati alla Juventus a prescindere". I nomi sono quelli di Bernardo Silva, Lewandowski, Alisson: parametri zero che potrebbero far fare il salto di qualità alla rosa.

Il palcoscenico europeo

Il quarto posto raggiunto nell'ultima giornata, con la vittoria pesante a Bergamo e il ko del Como con l'Inter, ha sicuramente un peso non indifferente: "Dal punto di vista finanziario è chiaro che sia molto meglio la Champions dell'Europa League, ma non importa in quale competizione giocheremo: saremo ambiziosi nella squadra che vogliamo costruire, per avere successo in futuro". Parole condivisibili ma che non chiariscono se il budget a disposizione sarà il medesimo: difficile, più probabile invece che sia l'ambizione a non subire ripercussioni. In ogni caso il mercato non sarà soltanto in entrata, ma dopo il rinnovo di Spalletti si pensa al prolungamento di Vlahovic. Anche se, in questo caso, Comolli è chiarissimo: "Ne parleremo alla fine della stagione, l'ho detto fin dall'inizio, quindi non aspettatevi niente prima di allora. So che Ottolini ha parlato con lui ma non aspettatevi nulla. Spero che in merito ad altri giocatori avremo buone notizie anche prima".