Cagliari - È il gran giorno di Kevin De Bruyne, finalmente pronto a riprendersi il Napoli dopo quasi cinque mesi di esilio forzato, in cui la sua avventura italiana si è trasformata malinconicamente in un calvario. Sono infatti ben 146 i giorni trascorsi dallo scorso 25 di ottobre, quando KDB (34 anni) si fece molto male durante la super sfida contro l'Inter al Maradona: lesione muscolare di alto grado, che il top player belga si procurò realizzando il calcio di rigore del vantaggio azzurro. Antonio Conte lo aveva perso sul più bello e per restituirgli una maglia da titolare ha dovuto aspettare a lungo, fino all'anticipo di campionato di oggi pomeriggio a Cagliari.
Conte ritrova finalmente il suo leader
In mezzo la festa di dicembre in Arabia per la Supercoppa Italiana e il flop in Champions League, con l'uscita di scena al termine della fase a gironi. La squadra ha perso il suo leader e senza di lui ha pagato un dazio pesantissimo soprattutto a livello internazionale, mancando il salto di qualità che Aurelio De Laurentiis aveva messo nel suo mirino dopo la vittoria del quarto scudetto, per rendere ancora più ambizioso il futuro del suo club. L'ingaggio a parametro zero di De Bruyne (contratto biennale e opzione fino al 2028) era stato il fiore all'occhiello dell'arrembante mercato estivo del Napoli: ben 9 rinforzi, 160 milioni investiti e la voglia matta di essere al top su tutti i fronti.
Le tracce perse anche sui social, poi il ritorno
Invece l'emergenza ha cambiato volto alla stagione azzurra e l'infortunio più grave è stato proprio quello di KDB, che tra l'altro ha deciso di curarsi da solo nella sua Anversa e fino a metà febbraio ha fatto perdere in sostanza le sue tracce. Neppure lo straccio di un post sui social per celebrare la Supercoppa, né per dare notizie sulla sua salute. Ai tifosi era sembrato un segnale di distacco, netto e irreversibile. Invece il campione belga stava lavorando per recuperare a testa bassa e in silenzio, tant'è che a Castel Volturno si è ripresentato in condizioni smaglianti e pronto per giocare subito. Due esibizioni part time contro Torino e Lecce, sprazzi di talento, gli applausi dei tifosi e l'investitura di Conte, che a Cagliari gli restituisce oggi le chiavi della squadra. De Bruyne punta la prossima stagione C'è un'altra Champions da conquistare e con 9 finali da affrontare (ancora con lo scudetto cucito sulle maglie) i campioni ritrovano il loro leader. De Bruyne è pronto e per dargli la carica sono sbarcati in Italia i suoi agenti, ieri a Castel Volturno. Altro che insofferenza e distacco da Napoli. KDB intende onorare il suo contratto e resterà pure nella prossima stagione per prendersi le sue rivincite, in primis contro la malasorte. In città sta bene, la sua famiglia si sta integrando e il primogenito Rome dà spettacolo nella Real Cesarea, applaudito in tribuna con discrezione dal papà. Ma oggi a Cagliari il leader belga smette di fare lo spettatore, dopo quasi cinque mesi di oblio. Conte gli affida l'attacco azzurro.
