Due graditi ritorni. Il Napoli riabbraccia Kevin De Bruyne e Frank-Zambo Anguissa. Di nuovo in campo, nella partita vinta 2-1 dalla squadra di Conte contro il Torino. Il Maradona li ha accolti con delle ovazioni pari a quelle arrivate per i gol segnati da Alisson Santos e Elmas. Mancavano da mesi.
Da quanto mancavano De Bruyne e Anguissa
De Bruyne si era fermato il 25 ottobre, subito dopo aver segnato contro l’Inter trasformando un calcio di rigore, per una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia destra. Sono passati 132 giorni, 28 le partite saltate, in mezzo anche un’operazione. Anguissa invece aveva alzato bandiera bianca il 9 novembre a Bologna, una delle partite peggiori della stagione dei campioni d’Italia, 117 giorni fa, per un problema alla coscia e poi alla schiena.
La loro partita
Il primo a entrare in campo subito dopo l’intervallo è stato Anguissa, chiamato da Conte a prendere il posto di Vergara, uscito per una sospetta fascite plantare. Con annesso giallo per la calzamaglia che indossava per riscaldare i muscoli della coscia: era nera, l’arbitro Fabbri gliel’ha fatta togliere perché per regolamento doveva essere del colore della divisa del Napoli, o azzurra come la maglia o bianca come i pantaloncini. Al minuto 79 è arrivato il turno di De Bruyne, che ha sostituito Alisson. Entrambi sono sembrati già in discreta forma. Kevin nel finale ha anche provato un tiro, finito di poco a lato.
Due armi in più per la corsa Champions
La luce in fondo al tunnel, finalmente. Certo il Napoli partito con ambizioni da scudetto ora si ritrova terzo in classifica, a 11 punti dalla vetta occupata dall’Inter (che ha una gara in meno, il derby di domenica con il Milan). Insomma, per i sogni di gloria forse è troppo tardi. Però c’è un posto in Champions da blindare. De Bruyne e Anguissa saranno molto utili, anche perché a centrocampo tra gli assenti figurano ancora McTominay e Lobotka. E ora andranno valutate le condizioni di Vergara.
