Giovedì dopo Italia-Irlanda del Nord Rino Gattuso è arrivato poco prima di mezzanotte nella zona mista della New Balance Arena di Bergamo: “Abbiamo visto i rigori di Galles-Bosnia nello spogliatoio”, ha confessato ai cronisti il ct della Nazionale. Sono rimasti chiusi fino a tardi, lui e i calciatori, per capire quale sarebbe stata l’avversaria dello spareggio per andare ai Mondiali di martedì. Ai rigori ha vinto la Bosnia, un risultato che ha evidentemente fatto piacere ad alcuni azzurri, inquadrati dalle telecamere Rai mentre esultavano all’ultimo penalty segnato da Kerim Alajbegovic. Un video diventato immediatamente virale.
L’esultanza di Dimarco, Vicario e Esposito: il video
Si riconoscono Dimarco, Vicario e Pio Esposito. In attesa dell’ultimo tiro, concentrati sullo schermo. Si affaccia anche Meret. Alajbegovic segna e Dimarco alza le braccia, Vicario stringe il pugno e gli dà una pacca sulla schiena. Contenti di dover affrontare la Bosnia a Zenica e non il Galles a Cardiff. Interviene anche Lele Adani, commentatore per la Rai: “Avevate detto di non farli vedere poi li inquadrate quando esultano, invece…. Bisogna farlo martedì, non oggi”.
La rabbia a Sarajevo: “Italiani arroganti”
A Sarajevo non l’hanno presa bene. Stampa e tifosi hanno definito gli azzurri arroganti. “Guardate che mancanza di rispetto degli italiani. E che arroganza. Hanno festeggiato la nostra vittoria ai rigori: ne terremo conto a Zenica”, la posizione dei bosniaci. Certo ancor più motivati martedì. La Figc ha spiegato che l’esultanza degli azzurri è stata istintiva, in un momento in cui i calciatori pensavano a salutare amici e parenti in una zona riservata della New Balance Arena. Come a dire: non sapevano neanche di essere ripresi. Dimarco – che oggi parlerà in conferenza stampa – si è spiegato con Dzeko, capitano della Bosnia ed ex suo compagno all’Inter. Martedì la resa dei conti.
