APPIANO GENTILE – Lautaro non è ancora pronto. Bastoni non è stato nemmeno convocato ed è a rischio per la Nazionale. Anche Mkhitaryan è out. L’Inter si prepara alla trasferta di Firenze senza alcuni giocatori fondamentali e con importanti sfide aperte per altri: Calhanoglu deve riprendersi la guida del centrocampo dopo mesi di infortuni, Thuram è chiamato a riscattare un 2026 fin qui deludente e in difesa Akanji avrà l’occasione di riscattare alcune gare sottotono. "La squadra arriva bene alla partita e siamo pronti. Il calcio è pressione, il campionato è lungo nell’era dei tre punti e sappiamo che tutto è possibile. Conosciamo bene le ambizioni delle squadre che inseguono", ha detto alla vigilia Cristian Chivu, che a +6 sul Napoli (che in questa giornata ha già giocato e vinto) non si rilassa.

La settimana di silenzio dopo l’Atalanta

Il tecnico dell’Inter ha poi spiegato perché è rimasto in silenzio nel dopo partita del match contro l’Atalanta, gara caratterizzata dalle polemiche per il contatto in area atalantina fra Scalvini e Frattesi: "Abbiamo preso la decisione insieme al club, per quello che è successo. Preferisco parlare di calcio, non di alibi. Abbiamo fatto qualche errore tattico e tecnico in quella partita. Niente scuse. Gli errori degli altri non li possiamo controllare".

Thuram, Bastoni e il momento dell’Inter

Sui risultati poco brillanti delle ultime settimane ha detto: "È fisiologico. Dobbiamo vedere quello che si è ottenuto e il nostro miglioramento, nella consapevolezza che nessuno regala nulla". Ha invocato prudenza anche nel valutare le prestazioni dei singoli: "Thuram già in passato era finito nei titoli dei giornali. Come tutti, può fare meglio. Ma vedo impegno. Non ho consigli da dare. In questo periodo ogni partita è una finale". Quanto a Bastoni, nemmeno convocato, "sarà valutato in Nazionale". Il difensore è alle prese con una contusione a uno stinco, procurata nello scontro con Rabiot nel derby dello scorso 8 marzo.