Inter 7 Martinez Si allunga un paio di volte come fatto di gomma. Tiene in piedi i suoi murando Diao e poi Caqueret allo scadere. 5.5 Akanji Sembra avere la vista annebbiata. Baturina si stacca, lui si addormenta e viene punito. 6 Acerbi Non sempre pulito nell’impostare l’azione. Come un vecchio lupo di mare, se la cava con l’esperienza contro Douvikas. Dal 29’ st Bisseck 6 Centimetri utili al servizio della causa. 5.5 Augusto Deve star dietro a Paz, vive una notte buia e tempestosa. Però ha il merito di non buttare mai la spugna. 5.5 Luis Henrique Prima a destra, poi a sinistra: pasticcia un po’ ovunque. Dal 44’ st Dumfries sv 6.5 Barella Le sue pile non si esauriscono mai: qualche imprecisione, ma non si risparmia. 8 Calhanoglu Senza Lautaro, è lui l’anima dell’Inter. Segna due gol, regala a Sucic il pallone del trionfo. Una serata memorabile, un giocatore travolgente. 5 Zielinski Regala a Paz il pallone su cui nasce il raddoppio del Como: un peccato capitale. Dal 15’ st Sucic 7.5 Cambia la partita. Segna il gol che porta Chivu a Roma, prima disegna il cross su cui si arrampica Calhanoglu. Decisivo. 5 Dimarco In tenuta da spiaggia. Ha bisogno di rifiatare. Dal 15’ st Diouf 6.5 Dentro con buona personalità: crea scompiglio. 6 Thuram Sfiora il gol di testa, poi si mette al servizio dei compagni. 6 Bonny Si allarga, cerca spazio, trova il modo di rendersi utile. Dal 29’ st Esposito 6 Qualche sponda, il suo ingresso carica lo stadio per l'assalto finale. 7.5 All. Chivu Si prende la finale di Coppa Italia con un’ultima mezzora superlativa: azzecca tutti i cambi, vince ancora il duello con Fabregas. Si è preso la sua rivincita dopo le voci della scorsa estate.

Como

5.5 Butez È il primo regista della squadra, e anche un portiere affidabile. Può poco sui primi due gol subiti, sul terzo non spicca per agilità. 5.5 Ramon Fisico e testa: gioca con una consapevolezza ben maggiore rispetto ai suoi 21 anni. Però nel finale va in bambola pure lui. 6 Diego Carlos Uno spartano, si esalta nella battaglia. Dal 45’ st Morata sv 5 Kempf Sfortunato quando nel primo tempo stampa sul legno un promettente colpo di testa. Nel naufragio finale è tra i più colpevoli. 6 Van der Brempt Pasticcione dietro, si riscatta bruciando Dimarco e servendo l’assist giusto per Baturina. Dal 35’ st Smolcic sv 5 Perrone Rovina l’ennesima prova di livello dimenticandosi di Calhanoglu, che banchetta grazie ai suoi errori. 6.5 Da Cunha Piazza con il compasso il tiro che porta il Como sul doppio vantaggio. Esce lui, e i lariani crollano. Dal 25’ st Caqueret 5 Ciabatta il pallone che poteva valere i tempi supplementari. 5.5 Valle Tanto impetuoso quando attacca, quanto impaurito mentre difende. 6.5 Paz Scintillante e geniale per lunghe fasi della gara, poi si innervosisce pure lui. E diventa lezioso. 7 Baturina Piccolo, sgusciante, imprendibile: mette a ferro e fuoco la difesa interista. Dal 35’ st Rodriguez sv 6.5 Douvikas Indiavolato, spaventa l’Inter di testa e non smette mai di pressare gli avversari. Dal 25’ st Diao 5 Poteva chiudere la partita, sbatte su Martinez. Ha sulla coscienza un pezzetto di qualificazione. 5.5 All. Fabregas Si fa recuperare di nuovo due gol dall’Inter: stavolta il Como si sgretola negli ultimi minuti, con il traguardo in vista. Però nel secondo tempo ha fatto poco per legittimare la vittoria. 6 Arbitro Sozza Direzione pulita, praticamente senza l’ausilio dei cartellini.