Bodø – Non è una sorpresa. A Bodø aveva perso 3-1 anche il Manchester City, e l’impressione era esattamente la stessa, cioè che di colpo la squadra ospite avesse disimparato a stoppare il pallone o a fare passaggi di cinque metri. A stendere l’Inter sono state le reti di Fet, Hauge e Høgh, a cui ha risposto Esposito, unica nota dolce in una serata stonata. Ha fatto molto il Bodø, velocissimo nel giro palla e implacabile sotto porta, e poco l’Inter, che si è spesso persa al dunque. E che ora, al ritorno, dovrà vincere con due gol di scarto per portare questi play-off ai supplementari. E la Nazionale insegna che battere i norvegesi a San Siro non è mai uno scherzo.Norvegesi tra Marbella e un campo al chiusoNella sconfitta in trasferta dell’Inter — che segue quelle di Juventus e Atalanta, anche loro fuori casa — conta sicuramente il vergognoso campo in sintetico, su cui la palla rimbalza come fosse ubriaca, copyright Donnarumma. Impossibile invece sostenere che ad aiutare i padroni di casa sia stato il freddo, visto che l’Inter si è allenata ad Appiano Gentile, con brina, nebbia e vista sulle Alpi imbiancate. Per contro, i norvegesi, che non giocano in campionato da due mesi, hanno fatto la preparazione fra la calda Marbella, con sedici gradi, e un campo al chiuso, dove è posato lo stesso manto dispettoso dell’Aspmyra Stadion. L’ultima partita l’hanno giocata e vinta il 28 gennaio a Madrid, contro l’Atletico.La prontezza di EspositoLa scelta del ritiro al caldo è dell’allenatore Kjetil Knutsen, eroe regionale. In linea con i valori del club, ha schierato dieci giocatori su undici norvegesi. Vale a dire tutti tranne il portiere Nikita Haikin, russo con passaporto israeliano, adorato dalla progressista curva del Bodø. A bacchettarlo, fin dal fischio di inizio, è stato invece proprio il suo allenatore, allergico alla palla lunga verso le punte. Anche perché a partire più forte è stata l’Inter. Ma il primo gol lo ha fatto il Bodø, al 20’ con Fet al termine di un’azione da flipper, frutto di schemi ripetuti mille volte. Darmian, tornato titolare, ha cercato il pareggio ma ha trovato il palo. Ce l’ha fatta invece Pio Esposito, con un gol alla Luca Toni, al limite dell’area piccola: girata e destro laser. È il settimo in stagione, il secondo di fila dopo quello alla Juve: «Ma non sono contento, dovevamo fare meglio». E nessuno dei tifosi avversari ha rumoreggiato per un sospetto tocco di mano del 94 interista, rivisto al Var e derubricato a colpo di coscia.L’Inter affonda nella ripresa. E Lautaro si fa maleNella ripresa, le squadre sono tornate in campo come lo avevano lasciato. Più arrembante l’Inter, ordinatissimo il Bodø, che ha mutato il 4-3-3 di partenza in un 4-4-2 geometrico, con le linee sincronizzate come militari in parata. E alla prima palla persa dai nerazzurri, mal passata da Carlos Augusto, l’ex milanista Hauge, pagato 5 milioni, ha trovato il raddoppio. La terza rete l’ha segnata Høgh, che di euro ne è costati appena 700mila, a riprova di due adagi popolari: non sempre i soldi fanno la felicità, e quando il Bodø segna un gol poi ne fa altri. Qui ne sono tutti convinti, e la statistica dà loro ragione. Unica buona notizia per Chivu: ha conservato Dimarco, sgelando solo nel finale Zielinski e Thuram. Saranno freschi sabato a Lecce, dove non dovrebbe esserci Lautaro, dolorante a un polpaccio. Pessimista Chivu: «Si è fatto male».Bodø/Glimt (4-3-3) Haikin 6.5 – Sjovold 6.5, Gundersen 6 (44’ st Aleesami sv), Bjørntuft 5.5, Bjørkan 6.5 – Fet 7.5 (44’ st Määttä sv), Berg 7, Evjen 6.5 – Blomberg 7 (33’ st Helmersen 6.5), Høgh 7.5 (33’ st Helmersen 6.5), Hauge 7.All. Knutsen 7Inter (3-5-2) Sommer 5.5 – Akanji 5.5, Acerbi 5, Bastoni 5 – Darmian 6 (31’ st Henrique 5), Mkhitaryan 6 (30’ st Zieliński 6), Barella 5.5 (44’ st Diouf sv), Sučić 5, Augusto 5 – Lautaro 5.5 (16’ st Thuram 5), Esposito 7 (31’ st Bonny 5.5).All. Chivu 6Arbitro Siebert (Ger) 6Reti: nel pt 20' Fet, 30' Esposito; nel st 16' Hauge, 64' Hogh.Note Ammoniti Esposito, Blomberg. Spettatori 8.781
Todas las noticiasCalcio
Descargar
Inter, tonfo in Norvegia con Bodø: 3-1, per gli ottavi servirà l'impresa a San Siro
Franco Vanni·

Norvegesi implacabili sul loro campo. Segnano Fet, Hauge, Hogh, pari temporaneo di Esposito. Martedì prossimo i nerazzurri (che hanno colto due pali) saranno chiamati alla grande rimonta
Sigue todas las noticias de fútbol
Descarga la app para recibir notificaciones de las últimas noticias.