MILANO – C’è un’Inter senza Lautaro e una con. Lo sanno i tifosi nerazzurri, che non vedevano l’ora di tornare ad applaudirlo. Lo sanno i compagni, riuniti dal capitano venerdì in assemblea alla Pinetina. E lo sa questo campionato, su cui il 5-2 contro la Roma potrebbe davvero aver messo un’ipoteca importante. Se Napoli e Milan dovessero pareggiare, con appena sette partite da giocare, ogni ipotesi di rimonta diventerebbe improbabile. In ogni caso, i nerazzurri aspettano la sfida fra le inseguitrici con nove punti di vantaggio sui rossoneri e dieci sugli azzurri. Gol, assist e protagonisti nerazzurri C’era Lautaro, che ha segnato una doppietta. E c’era Calhanoglu, autore di un gran gol e di un assist. In rete anche due giocatori che fin qui avevano brillato poco: Thuram, autore di due assist, e Barella.
Non ha invece dato i risultati sperati nella Roma il rientro di Soulé, a supporto di Malen. I giallorossi, in gol con Mancini e Pellegrini, vedono allontanarsi la qualificazione alla Champions League, dopo le eliminazioni in Europa League e Coppa Italia. Gasperini aggiorna in negativo il suo score personale contro l’Inter, che non batte da 17 partite, sette anni e mezzo.
Lautaro subito, Calhanoglu chiude
Il primo tempo si è aperto con la prima rete di Lautaro, dopo appena 60 secondi, su assist di Thuram, che ha raccolto un bel lancio profondo di Akanji e ha lasciato sul posto N’Dicka.
Si è chiuso con l’eurogol di Calhanoglu, che nel secondo minuto di recupero ha lasciato partire un destro sontuoso da trenta metri, che ha sorpreso prima Pellegrini, che avrebbe dovuto pressarlo, e poi Svilar. Fra i due centri interisti, il temporaneo pareggio di Mancini, di testa, innescato da un bel cross di Rensch, mal curato da Dimarco. Ripresa dominata, partita chiusa Nella ripresa, quando ci si poteva aspettare una reazione della Roma, è arrivato invece il dominio dell’Inter, che ha sovrastato l’avversaria in tutto, segnando altri tre gol prima della metà del tempo: il 3-1 di Lautaro, di nuovo su assist di Thuram; il 4-1 firmato dal francese, di testa, su corner calciato da Calhanoglu; il 5-1 di Barella, che in questa stagione aveva segnato solo una rete alla Cremonese, a ottobre. Solo a quel punto i giallorossi si sono ridestati, ma troppo tardi: il 5-2 di Pellegrini è arrivato quando ormai la partita era ampiamente decisa. Inter-Roma 5-2 (2-1) Inter (3-5-2) Sommer 6.5 – Akanji 7, Acerbi 5.5, Bastoni 6 (13’ st Darmian 6) – Dumfries 6.5, Zielinski 6.5 (31’ st Mkhitaryan 6), Cahlanoglu 7.5 (22’ st Sucic 6), Barella 7.5, Dimarco 6 – Lautaro 8 (13’ st Bonny 6), Thuram 7.5 (22’ st Esposito 6). All. Chivu 7.5 Roma (3-4-2-1) Svilar 5.5 – Mancini 7 (1’ st Ghilardi 5.5), Hermoso 5 (36’ st Ziólkowski sv), N'Dicka 5 – Celik 5.5, Cristante 5, Pisilli 5, Rensch 6 (13’ st Tsimikas 5.5) – Soulè 5.5 (19’ st El Shaarawy 6), Pellegrini 6 – Malen 6. All. Gasperini 5 Arbitro Sozza 6 Reti: Lautaro 2’ pt e 7’ st, Mancini 40’ pt, Calhanoglu 47’ pt, Thuram 10’ st, Barella 18’ st, Pellegrini 25’ st Note Ammoniti Pisilli. Spettatori 75.267
