Roma 6 Svilar Anche lui, ogni tanto, può concedersi una serata da uomo qualunque. Contro la Fiorentina – complice un palo – i superpoteri non gli servono, i guantoni nemmeno. 7 Mancini Centravanti occulto, lascia Ranieri sul posto e fulmina De Gea di testa. Dal 27’ st Ghilardi 6 Eredita, senza problemi, i compiti del collega. 6.5 Ndicka Custode dell’area romanista, non si lascia mai sfilare le chiavi del reparto. 7.5 Hermoso Centrale, playmaker (assist per Wesley) e finalizzatore (suo il terzo gol). Lo chiamavano Trinità. Dal 38’ st Ziolkowski sv. 6.5 Celik Il raddoppio e il tris passano anche dai suoi piedi. Se davanti è libero di sbizzarrirsi, dietro si concede qualche distrazione, permettendo a Braschi di calciare verso il palo. 6.5 Cristante Detta i tempi giusti e fa ragionare la Roma quando bisogna rifiatare. 7 Koné Il ritorno in campo è tutto muscolare: spacca l’area viola, sfondando dalla parte di Fagioli, che non lo tiene in occasione del terzo gol. Prima rischia un rigore, atterrando Ndour. Dal 18’ st El Shaarawy 6 Ossigeno prezioso al momento del bisogno. 7 Wesley Di lui Gasperini ha detto: “Può giocare ovunque”. Dovrà correggersi, perché Wesley “può segnare ovunque”. Dove lo metti, brilla. 6.5 Soulé Non ritrova la via del gol, ma l’ispirazione sì. Ingegnere della manovra offensiva. Dal 27’ st Dybala 6 Ritrova il feeling con il campo e prova a pungere De Gea. 7.5 Pisilli Onnipresente, festeggia col gol una serata dominata sul piano tattico e fisico. 7 Malen Quando non segna, inventa: Pisilli lo ringrazia per l’assist di trivela. Solo le traverse (due) frenano il contatore dei suoi gol. Dal 38’ st Vaz sv. 7.5 All. Gasperini Una partita gasperiniana dall'inizio alla fine, complici gli errori rivali Fiorentina 5.5 De Gea La grande parata su Malen è l’unico, vero argine tra lui e la Roma. Sul gol di Mancini poteva fare di più, ma le colpe della sconfitta vanno cercate altrove. 4.5 Dodo Wesley e Hermoso fanno come se non ci fosse. 5 Pongracic Il meno responsabile di un reparto in bambola. Dal 1’ st Comuzzo 5 Devia bene il tiro di Malen, poi viene travolto come il resto dei colleghi. 4 Ranieri Fa scappare Mancini sul corner del primo gol. Troppo su Celik in occasione del raddoppio. Serata horror. 4.5 Gosens Non spinge, non copre, non lascia il segno. Lascia Malen libero di crossare per il poker giallorosso. 5 Brescianini Vaga senza uno scopo in un centrocampo a corto d’idee. Dal 30’ st Fabbian sv. 5 Fagioli Le sue poche verticalizzazioni sono la massima espressione della prevedibilità. Dal 30’ st Fazzini sv. 5 Ndour Si attiva solo per reclamare un rigore. Per il resto, il nulla. 5 Harrison Non fa niente dove dovrebbe (in attacco) e fa danni dove non dovrebbe (in difesa), lasciando Hermoso libero di servire Wesley. Dal 1’ st Parisi 5 Non incide. 4.5 Gudmundsson Come se non fosse mai entrato in campo. Dal 1’ st Braschi 6 Non il più indimenticabile degli esordi, ma certo il carattere non manca. Sua l’occasione migliore (un palo) della Fiorentina. 5 Solomon Qualche sprint e poco altro. 4 All. Vanoli Senza Kean gli mancano punti di riferimento. La sua Fiorentina è il regno del disordine, tattico e mentale. – 5.5 Arbitro Zufferli Restano dubbi sul contatto di Koné su Ndour, ignorato, senza conseguenze, nell’area romanista.
Todas las noticiasCalcio
Descargar
Le pagelle di Roma-Fiorentina: Hermoso universale, Ranieri non ne azzecca una
La Repubblica·

Promossi e bocciati delal gara dell’Olimpico
Sigue todas las noticias de fútbol
Descarga la app para recibir notificaciones de las últimas noticias.