Il Napoli e poi la nazionale. È il piano di Kevin De Bruyne per tornare protagonista e recuperare il tempo perduto dopo lo stop di 125 giorni a causa della lesione al bicipite femorale della coscia destra, rimediato il 25 ottobre contro l’Inter. Quattro mesi da spettatore forzato, adesso Kdb ha voglia di riprendersi la scena. In azzurro ha già cominciato. L’antipasto con il Toro, poi la ripresa disputata per intero sabato con il Lecce, preludio al traguardo della maglia da titolare. Antonio Conte ha apprezzato i progressi del suo campione e sta valutando di lanciarlo dal primo minuto venerdì (si gioca alle 18.30, diretta su Dazn) nella trasferta alla Unipol Domus contro il Cagliari, appuntamento fondamentale per gli azzurri, a caccia del quarto successo consecutivo. Una vittoria potrebbe dare nuova linfa al Napoli, pronto a lanciarsi con determinazione all’assalto del Milan in chiave secondo posto considerando lo scontro diretto al Maradona contro i rossoneri, in calendario lunedì 6 aprile. Kdb prenota pure la grande notte con i rossoneri, ma adesso sta pensando soltanto al Cagliari. Le possibilità di vederlo dall’inizio nel tridente offensivo sono alte: Conte vuole affidarsi alla sua classe per innescare Alisson Santos e Hojlund che ha beneficiato del talento di King Kev prima dello stop muscolare. Tridente nuovo di zecca con un De Bruyne intenzionato a fare la differenza. Kdb non si fermerà qui. Perché dopo il Cagliari, preparerà la valigia e raggiungerà il ritiro del Belgio per le due amichevoli pre Mondiali, il suo grande obiettivo stagionale. Ha concordato con il ct Rudi Garcia di essere a disposizione per i match – entrambi negli Stati Uniti – in programma contro gli Usa (sabato 28 ad Atlanta) e Messico (mercoledì 1 aprile a Chicago). De Bruyne sarà in gruppo e dimostrerà di aver superato il momento difficile. Ha ovviamente l’esperienza giusta per gestirsi concordando il minutaggio con il commissario tecnico. Con Kdb ci sarà pure Romelu Lukaku, ancora lontano dalla migliore forma fisica. Il 32enne attaccante si è fermato prima (il 14 agosto) del compagno di squadra, scegliendo un percorso diverso: ha deciso di non operarsi e non ha ritrovato i suoi livelli di forma, nonostante il gol decisivo al Verona che ha consentito al Napoli di conquistare una vittoria fondamentale. De Bruyne, invece, è più avanti e proverà a confermarsi in una sfida da non sottovalutare. Il Cagliari è reduce dalla brutta sconfitta di Pisa e ha bisogno di reagire per scacciare i cattivi pensieri relativi alla lotta salvezza, quindi l’asticella dell’attenzione a Castel Volturno è molto alta. Conte è pronto a calare gli assi: De Bruyne là davanti e molto probabilmente McTominay in mediana accanto a Gilmour per un tandem di centrocampo tutto scozzese. L’altro dubbio riguarda la difesa: Juan Jesus non è ancora al meglio, quindi Beukema potrebbe essere confermato. L’olandese spera di avere continuità aiutando il Napoli a ritrovare una solidità difensiva che sembra smarrita. Contro il Lecce è arrivato il quarto gol consecutivo da palla inattiva: «Dobbiamo fare meglio – ha spiegato Beukema a radio Crc – abbiamo analizzato la rete subita e sappiamo cosa migliorare». Davanti, invece, ci penserà De Bruyne: a Cagliari per lasciare il segno. È questa la sua missione.