MILANO – Si è fatto trovare pronto nel momento più difficile. Quando non si poteva più sbagliare. Christopher Nkunku ha aiutato il Milan a riemergere dalle sabbie mobili di Genova. Un po’ la fotografia della sua stagione: lunghe fasi di appannamento, lampi improvvisi abbaglianti. Come quando ieri ha intuito che il passaggio di Amorim verso il portiere Bijlow era corto e si è avventato sul pallone, guadagnandosi il rigore che ha stappato una partita scorbutica. I gol in stagione sono diventati otto, sette dei quali in campionato. Mica male per uno che spesso è subentrato a gara in corso.

La media gol di Nkunku

Difatti la sua media reti è rispettabilissima: Nkunku segna un gol ogni 184 minuti, uno ogni due partite. Due rapidi paragoni: Leao con i suoi 9 gol in campionato ne segna uno ogni 204 minuti, Pulisic (che si è fermato a dicembre) con i suoi 8 gol ne segna uno ogni 195 minuti. Chris, insomma, è stato al loro livello.

Il fattore fiducia

Non è solo una questione di numeri. Lo storico della stagione dimostra come Nkunku abbia reso al meglio quando ha avuto più fiducia. Tra dicembre e gennaio ha giocato quattro partite da titolare, di cui tre di fila. Il risultato: quattro gol e un assist. Poco impiegato a marzo e aprile, è riapparso a Reggio Emilia contro il Sassuolo, e ha giocato tutto il secondo tempo contro l’Atalanta, con annessi gol e traversa. Fino al sigillo di ieri a Marassi.

Cosa succede in estate

Nkunku è stato portato a Milano dal ds rossonero Tare, che a Genova ha vissuto una piccola rivincita: hanno segnato due colpi firmati da lui, Chris e Athekame. Domenica contro il Cagliari è facile pensare che Allegri si affidi di nuovo a lui in attacco. Poi andrà tirata una linea e si analizzerà cosa è andato per il verso giusto e cosa no. Nkunku è stato pagato un’estate fa 37 milioni più 5 di bonus e ha firmato un contratto fino al 2030 a 5 milioni netti a stagione. Anche per questo sembrava essere uno dei sacrificabili sul mercato. Ma questo finale di stagione potrebbe cambiare le cose. Per evitare una minusvalenza, il Milan per lui dovrebbe incassare almeno 31 milioni. All’interno del club rossonero si riflette su quello che sarà il nuovo Diavolo, in cui potrebbe non esserci Leao. E da esterno, Nkunku potrebbe ricoprire il suo ruolo preferito. Valutazioni in corso. Intanto il Cagliari: un’altra buona prestazione del francese aiuterebbe tutti.