Lazio e Cagliari sono squadre in difficoltà, il confronto dell'Unipol Domus lo conferma in pieno. Il pareggio non serve a risolvere i rispettivi problemi, ma almeno smuove la classifica. I sardi, reduci da due sconfitte di fila, fanno un altro passo verso la salvezza, mentre la Lazio resta in posizione anonima e pensa solo alla semifinale di Coppa Italia contro l'Atalanta del 4 marzo all'Olimpico. Addirittura nel marzo 2018 l'ultimo pareggio tra queste due squadre a Cagliari: quella rossoblù non batte la Lazio in casa dal 2013. Magra consolazione per i biancocelesti, che hanno inutilmente giocato in superiorità numerica gli ultimi minuti per l'espulsione di Mina. In generale, pessima partita: tanti errori e poca qualità. Un paio di occasioni per il Cagliari Sarri sceglie a sorpresa Belahyane – prova sufficiente - come interno destro, rilancia Zaccagni (assente nelle ultime tre partite) già nella formazione iniziale e in regia preferisce Rovella, in ritardo di condizione, a Cataldi, con Maldini di nuovo falso 9 – contro Mina, ammonito nel corso del primo tempo - e Pellegrini a sinistra sul talento Palestra, autore di una grande giocata proprio per dribblare il terzino della Lazio, poi sanzionato con un giallo dall'arbitro Rapuano. Il laterale del Cagliari conferma che potrà rivelarsi una risorsa importante per il ct Gattuso. Il Cagliari, schierato con il 3-5-2 (il turco Kilicsoy e Sebastiano Esposito in attacco), deve rinunciare al 40' al suo regista, il romano Mazzitelli, bloccato da un problema muscolare al polpaccio. Nonostante il buon fraseggio della Lazio, è la squadra di Pisacane a sfiorare due volte il gol nel primo tempo, sempre di testa: Zé Pedro colpisce il palo esterno su corner (solita difesa a zona passiva della Lazio) e soprattutto Adopo devia fuori un pallone molto invitante arrivato dalla sinistra. Dall'altra parte, Zaccagni in ritardo di un attimo su idea dalla destra di Marusic, ma in generale i biancocelesti faticano a creare occasioni pericolose: Maldini va via solo una volta a Mina, un colpo di testa di Isaksen non preoccupa Caprile. Dall'olandese Taylor, troppo timido, solo un paio di tiri innocui. In difesa, è Provstgaard a sostituire Gila, con Romagnoli che gioca alla destra del danese. Rosso a Mina, ma la Lazio non ne appofitta Nella ripresa è costretto a uscire lo sfortunatissimo Rovella, rientrato da poco dopo quattro mesi di stop per pubalgia: frattura della clavicola per il regista, al suo posto entra Cataldi. Insoddisfatto di Isaksen, Sarri lo sostituisce con Cancellieri. Al 68' un bel gol di Palestra, ancora lui, viene annullato perché l'esterno era in scattato in fuorigioco. Il tecnico della Lazio dal 70' prova a scuotere la squadra con Tavares e Ratkov, funziona solo un po'. Poi Idrissi impegna Provedel con un bel sinistro. All'85' entra Noslin e subito fa espellere Mina (doppia ammonizione) con un bel dribbling: la successiva punizione di Cataldi viene intercettata da Caprile proprio sulla linea di porta. Lo stesso Cataldi sfiora il palo con una conclusione pericolosissima nel recupero.Sarri è deluso ma cerca di tirarsi su: “L'obiettivo della stagione è costruire qualcosa, se molliamo ora è difficile farlo. Vogliamo formare un gruppo di giocatori da rinforzare poi con due-tre innesti in estate per tornare competitivi. Per l'Europa non c'erano chance fin dall'inizio. Nell'ultimo periodo abbiamo raggiunto un livello di pericolosità superiore a prima, ma abbiamo perso invece solidità difensiva che era la nostra forza. A volte siamo poco intensi e troppo passivi, bisogna tornare sul livello precedente. Zaccagni? Per noi è un giocatore importante, ci dà sempre qualcosa in più”. Il tecnico della Lazio cerca di confortare Maldini, autore di una prestazione negativa: “Ha grandi qualità, è un ragazzo tecnico e molto veloce con doti fisiche, un libro da scrivere nel ruolo di centravanti”. CAGLIARI (4-3-3): Caprile 6; Ze Pedro 6.5, Mina 5, Dossena 6, Obert 6.5; Adopo 6.5, Mazzitelli 6 (42' pt Idrissi 6), Sulemana 6; Palestra 6.5, Kilicsoy 5.5 (43' st Zappa sv), Esposito 6 (28' st Trepy 6).In panchina: Sherri, Ciocci, Albarracin, Liteta, Mendy, Pavoletti, Raterink, Rodriguez.Allenatore: Pisacane 6 LAZIO (4-3-3): Provedel 6; Marusic 6, Provstgaard 6,, Romagnoli 6, Pellegrini 5.5 (27' st Nuno Tavares 6); Belahyane 6, Rovella 6 (15' st Cataldi 6.5), Taylor 5; Isaksen 5.5 (15' st Cancellieri 5.5), Maldini 5.5 (27' st Ratkov 5.5), Zacccagni 5.5 (40' st Noslin 6.5).In panchina: Furlanetto, Motta, Dele Bashiru, Dia, Hysaj, Patric, Przyborek.Allenatore: Sarri 6 ARBITRO: Rapuano di Rimini 4.5 NOTE: serata serena, terreno di gioco in ottime condizioni. Al minuto 40 del secondo tempo espulso Yerry Mina (Cagliari) per doppia ammonizione Ammoniti: Mina, Ze Pedro, Pellegrini, Provstgaard
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Cagliari-Lazio, tanti errori e poca qualità: finisce 0-0
Giulio Cardone·

Un tempo per uno, ma complessivamente si è visto poco. Quasi conseguenziale il pari senza reti. Espulso Mina nel finale