MILANO – Via dalla Nazionale, a disposizione per la partita di domani del Liverpool. Federico Chiesa è un caso: prima dei play-off, poi fatali alla Nazionale, è andato a Coverciano, convocato da Gattuso. Però lì, dopo aver parlato con il ct, si è tirato indietro: “Non se la sentiva”, ha spiegato l’ormai ex commissario tecnico degli azzurri. Così è tornato in Inghilterra e da lì ha assistito alle partite dell’Italia con Irlanda del Nord e Bosnia, quella che ci è costata la mancata qualificazione al Mondiale. Oggi la chiamata dell’allenatore dei Reds, Arne Slot, per la gara che i suoi giocheranno domani nei quarti di Fa Cup contro il Manchester City, e la polemica social che monta: “Ma allora sta bene? Perché con la Nazionale non ha giocato?”. Slot: “Si è allenato, sarà disponibile” Slot è stato chiaro: «È rientrato dopo non aver potuto giocare con l'Italia, si è allenato con noi e sarà disponibile per la partita del fine settimana contro il Manchester City». Difficilmente sarà in campo da titolare nella sfida alla squadra di Guardiola, valida per i quarti di finale della coppa più antica d’Inghilterra, ma sarà a disposizione. Pronto a fare la sua parte.

Perché Chiesa ha lasciato la Nazionale prima dei play-off

Chiesa anche a settembre e ottobre aveva rinunciato al ritorno in maglia azzurra (l’ultima sua partita è del giugno 2024, nell’Europeo tedesco). Ma a febbraio, prima della cena di Gattuso a Londra con i giocatori italiani della Premier League, Federico aveva dato la sua disponibilità al ct per rientrare nei ranghi. Arrivato a Coverciano, però, è ripiombato nell’insicurezza che lo accompagna dall’infortunio al ginocchio del gennaio 2022. E ha chiesto di essere esentato dalle gare che valevano il Mondiale: “Quando sento che uno è titubante, devo fare una scelta. La decisione l’ho presa insieme a Federico, aveva dei timori, non se la sentiva ed è tornato a casa. Io devo accettarlo. Posso provare a convincere i giocatori per un po’, ma poi nella vita i rapporti sono importanti. Non sono un medico. Se una persona non sta bene, non devo insistere. Se poi ci lascia un ginocchio, come mi guarderà?”, aveva commentato Gattuso. Con il Liverpool sarà anche a disposizione, ma certo non nella sua versione migliore. Resta un campione smarrito.