Una grande soddisfazione. Il Napoli esulta per la vittoria contro il Milan che vale il secondo posto in classifica. Lo dice su X il presidente De Laurentiis, a Los Angeles per la premier di AG4IN: «Ho visto una partita bellissima - ha spiegato il presidente - Bravissimo Conte con i cambi. Contento per Politano, bella prestazione di Giovane, Alisson e tutta la squadra», ha twittato il numero uno azzurro, contento per il quinto successo di fila del suo Napoli che vuole regalarsi un finale di campionato senza fare troppi calcoli. Antonio Conte si gode il carattere della sua squadra: «Se siamo al secondo posto, bisogna dire grazie ai ragazzi che hanno sopperito alle assenze. Contro il Milan mancavano cinque giocatori, quasi tutti titolari. Siamo stati bravi a non perdere mai la rotta. Elmas è stato protagonista quando c’erano tante le assenze e ha fatto bene negli ultimi 15 minuti, ma penso pure a Mazzocchi e Beukema. Adesso posso fare più rotazioni». Le sostituzioni hanno fatto la differenza: «Avevo previsto di far entrare Politano nella ripresa, il Milan era stanco e il suo contributo è stato importante, così come Alisson». Conte non archivia il discorso sucdetto: «Se lo scudetto era l’obiettivo del Milan, non capisco perché non debba essere il nostro. L’Inter sta meritando, ma dobbiamo pensare a noi». Presto il Napoli avrà di nuovo due colonne di questo gruppo: «Rrahmani dovrebbe rientrare tra Parma e Lazio, Di Lorenzo è sulla via del recupero. Contro il Milan è mancato pure Hojlund, ma Giovane è stato bravo. Dobbiamo essere realisti: non dobbiamo sbagliare mai e sperare che l’Inter non sbagli una volta, ma più volte. Non è facile, ma dobbiamo avere l’orgoglio di tenere il piede sull’acceleratore e difendere lo scudetto fino al termine della stagione. Intanto questi tre punti sono fondamentali per la Champions, non è un obiettivo scontato. Abbiamo vinto un trofeo in questa stagione e adesso dobbiamo essere bravi a mettere in ghiaccio la qualificazione che è fondamentale per il club. Vogliamo restare il più in alto possibile. Stiamo onorando col secondo posto lo scudetto conquistato nella scorsa stagione. Daremo il massimo in queste sette partite. La media punti dell’Inter è importante e noi possiamo soltanto fare un filotto di vittorie. C’era una grande energia allo stadio». Conte ha risposto pure sulla nazionale, considerando che è uno dei candidati per la panchina da ct: «Nella scorsa stagione si diceva negli ultimi tre mesi che sarei andato alla Juventus. E’ giusto che il mio nome faccia parte di un lotto di candidati. Se fossi presidente della Federazione, mi prenderei in considerazione per tanti motivi. Ci sono già stato in nazionale e conosco l’ambiente. Ho fatto il ct per due anni, sono ovviamente lusingato, ma sapete benissimo com’è la mia situazione e non devo ripeterla. Sono molto concentrato, ho il contratto di un altro anno e mi incontrerò con il presidente De Laurentiis».
Tutte le notizieCalcio
Conte e la Nazionale: “Giusto che si faccia il mio nome, sono lusingato ma ho un anno di contratto”
Pasquale Tina·

Il tecnico nel post gara parla del suo futuro ma non chiarisce ancora la sua posizione: “Parlerò con De Laurentiis...”