Milano - Teste basse, il viso di Leao nascosto dalla maglia. Il Milan ha perso 1-0 contro il Parma a San Siro in una partita stregata, che ne ha anestetizzato forse definitivamente le ambizioni scudetto. L’Inter resta a +10, un margine ormai ampio. Ha deciso un gol di testa di Troilo a una manciata di minuti dalla fine, prima annullato e poi convalidato dall’arbitro Piccinini dopo una revisione di sei minuti al monitor. La consueta dose di tensione per il Diavolo, punito oltre i propri demeriti: si è interrotta così la striscia di 24 risultati utili di fila della squadra di Allegri, che – squalificato – ha assistito alla gara dalla tribuna. Discreta la quantità di polemiche per la rete decisiva, ma nello stacco Troilo sembra sovrastare regolarmente Bartesaghi. Il Parma è sempre più tranquillo, ora a +11 sulla Fiorentina terzultima. Paura per Loftus-Cheek Il Milan ha perso subito due pezzi: Gabbia ha alzato bandiera bianca nel riscaldamento per un fastidio alla coscia destra, Loftus-Cheek dopo una decina di minuti per uno scontro con il portiere Corvi: l’inglese ha riportato un trauma con rottura di alcuni denti, che ha reso necessari degli accertamenti in ospedale. Il Parma, come ampiamente previsto, si è schierato a specchio con un 3-5-2 che il più delle volte si è evoluto con una linea di difesa a cinque. La squadra di Cuesta ha atteso il Milan con un blocco basso, tanta densità soprattutto al centro del campo. In questo modo ha anestetizzato una delle armi migliori del Diavolo, la capacità di verticalizzare all’improvviso colpendo in campo aperto. Le cose migliori i rossoneri le hanno prodotte con Saelemaekers e Pulisic. L’americano ha avuto la miglior occasione del primo tempo, su una sponda aerea di Rabiot, ma da buona posizione ha calciato a lato. Il palo di Leao, poi il Var premia Troilo Dopo l’intervallo il Milan ha alzato il ritmo e aumentato il pressing, ma il Parma non ha mai perso la bussola: sempre concentrato, attento, ordinato. Aiutato anche dal coraggio di Corvi, perfetto nell’uscita sui piedi di Leao in una delle rare fiammate milaniste. Quando non ci è arrivato il portiere, il Parma è stato salvato dal palo: l’ha centrato sempre Leao, su un cross di Rabiot. In tribuna, Tare e Ibrahimovic si sono lanciati uno sguardo attonito, come a dire: questa partita è stregata. Landucci ha inserito Füllkrug, ma a dieci dalla fine l’episodio che ha definitivamente girato la gara: su un calcio d’angolo di Valeri l’altissimo Troilo è saltato più in alto di Bartesaghi, bucando Maignan. L’arbitro Piccinini ha prima chiamato fallo del centrale del Parma, poi richiamato dal Var Camplone è tornato sui suoi passi dopo una lunga revisione al video. Il forcing finale del Milan ha portato a un tiro di poco a lato di Füllkrug, poco altro. Fino alla festa del Parma, tutto in campo al triplice fischio. Milan (3-5-2) Maignan 5.5 – Tomori 6 (41’ st Athekame X), De Winter 6, Bartesaghi 5 – Saelemaekers 6, Loftus-Cheek sv. (11’ pt Jashari 5.5, 41’ st Nkunku sv), Modric 6.5, Rabiot 5.5, Estupiñan 5 (17’ st Pavlovic 6) – Leao 6.5, Pulisic 6 (17’ st Füllkrug 5.5). All. Landucci 5. Parma (3-5-2) Corvi 7 – Delprato 6.5, Troilo 7.5, Valenti 6.5 – Britschgi 6.5, Bernabé 6.5 (15’ st Nicolussi 6), Ordonez 6 (15’ st Sorensen 6.5), Keita 7, Valeri 6.5 – Pellegrino 6, Strefezza 6.5 (31’ st Ondrejka sv). All. Cuesta 7.5. Arbitro: Piccinini 5.5. Rete: 35’ st Troilo Note: ammoniti Saelemaekers, Troilo, Leao.Spettatori: 73.017.
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Il Milan cade in casa, 1-0 con il Parma: il Var convalida il gol di Troilo. Inter a +10
Andrea Sereni·

Dopo 24 risultati utili consecutivi la squadra di Allegri viene sconfitta con una rete che ha suscitato polemiche. Ora la vetta è lontanissima