La follia improvvisa della serata calcistica ha rovinato lo show a chi si stava godendo la conferenza stampa congiunta di Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis. E in particolare quei momenti nei quali al presidente azzurro ha iniziato a suonare il telefonino a ripetizione. Lui ogni volta ha rifiutato la chiamata, ma lo squillo riprendeva subito. Alla quinta volta Antonio Conte ha cercato di rassicurare i presenti: “Adesso lo spegne. Ci mette un po’, ma vi assicuro che lo spegne”.
Unay Emery, tecnico dell’Aston Villa, ha vinto cinque Europa League con tre squadre diverse. Ognuna di queste squadre ha la parola Villa nel nome: appunto l’Aston, il Villareal e il Siviglia, che in realtà si chiama Sevilla. Al Villapizzone, che gioca in seconda categoria alle porte di Milano, stanno pensando di cambiare allenatore.
Protagonista di una nota soap turca trasmessa da Canale 5 è Yildiz. La soap ha per titolo Forbidden Fruit. Il frutto proibito in questione si adatta in maniera perfetta come metafora del rapporto tra il tifo bianconero e il suo fuoriclasse turco. Il fatto che nella soap Yildiz sia una soave ragazza a quel punto è un dettaglio.
È un Giro d’Italia che fatica un pochetto nel convincere il tradizionale pubblico a rinunciare alla pennica pomeridiana. Ma la questione dei ciclisti che fanno pipì nelle borracce continua ad allietare le cronache …
… Il belga Campenaerts, gregario alla Visma, ha pubblicato un filmato dando la sua versione. Per fortuna il video non comprende proprio l’intera operazione: Campenaerts ha spiegato che per non insidiare a pioggia il pubblico a bordo strada o, ha detto, “urinare nel giardino di qualcuno”, la fa nella borraccia e poi consegna la medesima alla sua ammiraglia. Su come prosegua il percorso della fatale borraccia mancano elementi, ma non sono nemmeno così indispensabili.
Nelle telecronache del Giro Raidue vengono mostrate ogni tanto domande rivolte dagli spettatori, via social. L’altro giorno ne è comparsa una postata da un account denominato “Coppa Cobram”. Per i non esperti, si tratta del mitico trofeo aziendale lanciato nel film Fantozzi contro tutti, ricordato soprattutto per una leggendaria ripartenza in sella, alla bersagliera, del medesimo Fantozzi.
Emanuele Giaccherini: “Dimarco ha un’aura particolare. Cosa vuol dire? Non lo so di preciso, ma i miei figli dicono sempre aura”. (Dazn)
“Ci sono piani della Fifa per aumentare a 66 il numero delle squadre al Mondiale 2030. Praticamente rimarrà fuori solo l’Italia” (Unfais Play).
