Quindici punti in palio, dodici di vantaggio. Per l’Inter la vittoria contro il Cagliari ha rappresentato l’inizio del conto alla rovescia per la conquista dello scudetto. A distanza di meno 24 ore è infatti arrivata la sconfitta del Napoli in casa con la Lazio che ha allargato in divario. Aspettando la partita del Milan, alla pari del Napoli in caso di vittoria domenica a Verona. Ma cosa dice la matematica? Quando l’Inter può laurearsi campione d’Italia?
I punti di vantaggio e le gare da giocare
L’Inter parte da un vantaggio di dodici punti sul Napoli e quindici sul Milan e, da qui alla fine del campionato, ce ne sono ancora quindici in palio. Per vincere matematicamente lo scudetto, detto banalmente, la squadra di Cristian Chivu dovrà diventare irraggiungibile, cioè avere più punti di vantaggio di quanti il Napoli e il Milan possano ancora conquistarne. Il calendario delle tre squadre L’Inter affronterà nell’ordine: Torino in trasferta, Parma a San Siro, Lazio all’Olimpico, Verona a Milano e Bologna al Dall’Ara. Il Napoli, da qui alla fine del campionato, se la giocherà con la Cremonese al Maradona, con il Como in trasferta, con il Bologna a Napoli, con il Pisa in Toscana e con l’Udinese in casa. In tutto questo bisognerà vedere cosa farà il Milan domani a Verona: in caso di vittoria infatti i rossoneri andrebbero al secondo posto alla pari proprio con il Napoli e a dodici punti dall’Inter. Il calendario del Milan, che diventerebbe in questo caso importante, prevede: Juve in casa, Sassuolo fuori, Atalanta in casa, Genoa fuori e Cagliari a San Siro. La prossima giornata potrebbe essere quella buona Il primo dato chiaro è che l’Inter potrà cucirsi lo scudetto già alla prossima giornata, in caso di risultato interista a Torino migliore di quello del Napoli con la Cremonese e del Milan (sempre in caso di vittoria a Verona) con la Juventus. Scenario più realistico: tra due turni Molto più realistico è che la certezza aritmetica dello scudetto possa arrivare tra due giornate, ad inizio maggio. Lì resterebbero 9 punti disponibili e all’Inter basterebbe avere almeno 10 punti di vantaggio per evitare l’ipotesi di uno spareggio scudetto.
