MILANO – Su Guglielmo Vicario l’Inter fa sul serio. Il portiere del Tottenham è stato individuato da mesi come prima opzione per succedere a Yann Sommer, in scadenza di contratto. E, per chiudere l’affare, il direttore sportivo Piero Ausilio è volato a Londra. L’attuale stipendio del friulano, ex Empoli, che il prossimo 7 ottobre compirà 30 anni, è di 2,6 milioni di euro netti, perfettamente in linea con quanto il club nerazzurro paga oggi il portiere svizzero, che ne percepisce 2,5.
Trattativa pronta a entrare nel vivo
La trattativa per portare Vicario all’Inter entrerà nel vivo a fine stagione. Intanto, però, i due club sono al lavoro per capire se ci siano le condizioni per perfezionare il trasferimento. Il portiere è sotto contratto fino al 2028 con il Tottenham, che nel giugno 2023 lo acquistò per 20 milioni di euro più bonus. È realistico che, per liberarlo, chieda almeno una cifra analoga. Un investimento che il club nerazzurro sarebbe disposto a fare, dopo una stagione in cui Sommer ha reso decisamente meno rispetto alle aspettative.
Nodo secondo portiere
Per quanto riguarda il secondo portiere, è probabile che Pepo Martinez, acquistato dal Genoa, possa salutare per trovare un club in cui giocare di più. A togliere serenità allo spagnolo è anche il procedimento penale che lo vede indagato per omicidio stradale, a seguito dell’investimento dell’ottantunenne Paolo Saibene, morto il 28 ottobre scorso. Tra i possibili successori, un’ipotesi di lusso è che alla Pinetina possa arrivare Ivan Provedel, oggi alla Lazio: il trentaduenne è molto legato a Maurizio Sarri e, in caso di un cambio sulla panchina biancoceleste, potrebbe valutare l’ipotesi di un trasferimento a Milano, anche senza la garanzia di essere titolare.
