Torino – Insieme per scelta, ma anche per necessità. È iniziato il disgelo tra la Juventus e Dusan Vlahovic, pronto a tornare a disposizione di Spalletti nello sprint finale della corsa Champions. Il centravanti si è allenato con il gruppo e sarà a disposizione già dalla prossima sfida, quella di sabato in casa contro il Pisa. Atteso con trepidazione anche per demeriti altrui, leggasi Openda e David, il serbo e il club hanno iniziato a parlare di un possibile rinnovo di quel contratto in scadenza a giugno. Una scelta che pare la più logica, specialmente mettendo sul piatto della bilancia gli ultimi mesi vissuti da entrambi. Se poi arrivassero i gol del serbo ad aiutare la Juventus nella corsa Champions, tutto sarebbe ancora più semplice.

Il possibile rinnovo di Vlahovic

Le parti si sono incontrate, dando via alle trattative per il rinnovo. Che non è scontato, ma è sicuramente più probabile rispetto a qualche mese fa, quando la Juventus era convinta di proseguire senza Dusan e il centravanti pianificava la sua partenza da Torino. Dopo tre mesi di stop per infortunio, e con gli attaccanti bianconeri ampiamente deludenti (7 gol David, 2 Openda), il bisogno è reciproco. Oggi Vlahovic è un attaccante senza mercato, o comunque con molto meno fascino rispetto a qualche mese fa: la priorità del serbo è la Juventus, come confermato nell’incontro che ha segnato il riavvicinamento. Le ultime undici partite saranno fondamentali per capire quale sarà il potere contrattuale durante la trattativa: Spalletti ha sempre puntato su di lui prima dell’infortunio, anche quando la squadra sembrava rivitalizzata ma non ancora continua nella proposta di gioco. Dalla prossima partita con il Pisa, in cui dovrebbe iniziare dalla panchina, potrebbe essere lui il finalizzatore della manovra bianconera, l’elemento risolutivo mancato fino a oggi.

La Juventus e i problemi in attacco

Rinnovare con Vlahovic sarebbe un vantaggio non da poco per i bianconeri, specialmente alle proprie condizioni. Oggi è Yildiz il calciatore più pagato con circa 7 milioni di euro netti all’anno: l’offerta della Juventus non potrà ovviamente superare quella che sembra essere una linea di confine tracciata dall’accordo con il turco. Con un bonus alla firma, l’accordo potrebbe essere vicino: il club potrebbe così contare su un attaccante che conosce benissimo l’ambiente risparmiando sull’attuale ingaggio da 12 milioni netti. Sempre tenendo in considerazione la necessità a giugno di liberarsi di due errori di mercato come David e Openda: entrambi hanno faticato tanto per ambientarsi in bianconero e sarà complicato liberarsi di loro a condizioni favorevoli dopo una stagione deludente come quella attuale. Puntare su Vlahovic potrebbe essere il primo passo della ricostruzione dell’attacco bianconero: nei prossimi giorni l’agente Darko Ristic e il padre del calciatore incontreranno la dirigenza per capire se all’apertura seguirà una reale volontà di proseguire insieme. La strada, però, sembra tracciata e conviene a tutti.