Dal sogno scudetto al rischio di non tornare in Champions. Il Milan ha perso 2-0 a Reggio Emilia contro il Sassuolo, e ora deve stare molto attento perché un posto tra le prime quattro del campionato non è più così sicuro. Anzi. La Juventus oggi può agganciare Allegri al terzo posto, la Roma vincendo domani può restituire brio alla volata finale. Per il Diavolo quarta sconfitta nelle ultime sette gare, un solo gol nelle ultime cinque.
La versione peggiore del Milan
Al Mapei Stadium il Milan si è mostrato nella sua versione peggiore: molle, indolente, leggera, in una gara condizionata dall’espulsione al 24’ di Tomori, un doppio giallo evitabilissimo. Anche la fotografia dell’atteggiamento dei giocatori rossoneri. Basti pensare che il primo tiro in porta targato Milan è arrivato al 93’. Il Diavolo è andato subito sotto, punito dalla bestia nera Berardi (al dodicesimo gol contro i rossoneri), ha sprecato con Leao una buona opportunità per pareggiare, poi rimasto in 10 contro 11 ha iniziato un lungo e inutile inseguimento.
L’espulsione di Tomori
La partita ha vissuto due svolte: la prima, la più importante, l’espulsione per doppia ammonizione di Tomori al 24’ del primo tempo, che ha costretto il Milan in inferiorità numerica; la seconda, la rete del raddoppio del Sassuolo, segnata al 2’ della ripresa da Laurienté, il sigillo finale ai tre punti. Da quel momento il Diavolo, pur inserendo forze fresche dalla panchina, non è più riuscito a dar fastidio alla squadra di Grosso. Troppo sicura, protetta dagli imprevisti dal doppio vantaggio.
La bestia nera Berardi
Il primo tempo si è aperto con il dodicesimo gol di Berardi contro il Milan: al capitano del Sassuolo sono bastati cinque minuti per infilare Maignan con la specialità della casa, un tiro a giro sul secondo palo, imprendibile per il portiere milanista. Subito davanti, i padroni di casa non si sono fermati, liberi com’erano dalla pressione di dover fare risultato a tutti i costi. Il Diavolo, appannato e molle, ha avuto un’unica grande occasione per pareggiare, al 18’ con Leao che da buona posizione al limite dell’area di rigore ha angolato troppo il tiro. Poi la follia di Tomori, il secondo giallo per frenare Laurienté. Allegri non ha effettuato cambi, ha risistemato la squadra con il 4-4-1, con Leao isolato lì davanti. Solo Saelemaekers, poco prima dell’intervallo, ha messo paura a Turati con una percussione da destra al centro e seguente tiro, di poco a lato.
Laurienté raddoppia ad inizio ripresa
Nella ripresa la stoccata di Laurienté ha mandato definitivamente al tappeto il Diavolo:il francese ha combinato con Thorstvedt e ha calciato sul primo palo, cogliendo impreparato Maignan (colpevole nella circostanza). Il Milan ha preso ad annaspare, la marea neroverde è rapidamente salita, Thorstvedt e Nzola hanno sfiorato il tris. Allegri ha provato a sparigliare il mazzo con tre cambi, inserendo Pulisic, Gimenez e Loftus-Cheek in un colpo solo e schierando la squadra con il 4-3-2, senza però ottenere miglioramenti tangibili. Solo nel finale il Diavolo, di orgoglio, ha alzato il baricentro e ha costruito un paio di iniziative interessanti, senza però mai far davvero paura a Turati. I fischi dei tifosi milanisti hanno accompagnato Leao e compagni negli spogliatoi. La corsa per tornare in Champions è ancora lunga. Sassuolo-Milan 2-0 (1-0) Sassuolo (4-3-3): Turati, Walukiewicz, Muharemovic, Idzes (40' pt Coulibaly), Garcia, Thorstvedt, Matic (1' st Lipani), Konè, Berardi (14' st Volpato), Nzola (39' st Pinamonti), Laurientè (39' st Fadera). (12 Satalino, 16 Zacchi, 49 Muric, 3 Doig, 19 Romagna, 24 Moro, 33 Frangella, 40 Vranckx, 44 Iannoni, 66 Pedro). All. Grosso. Milan (3-5-2) Maignan, Tomori, Gabbia, Pavlovic, Saelemaekers (14' st Loftus-Cheek), Fofana (14' st Pulisic), Jashari (21' st Ricci), Rabiot, Estupinan, Leao (14' st Gimenez), Nkunku (1' st Athekame). (1 Terracciano, 37 Pittarella, 5 De Winter, 9 Fullkrug, 33 Bartesaghi). All. Allegri Arbitro: Maresca di Napoli. Reti: nel pt 5' Berardi, nel st 2' Laurientè. Angoli: 2-3. Recupero: 3' e 4'. Note: espulso Tomori al 24' pt per doppia ammonizione. Ammoniti Matic, Coulibaly, Garcia, Ricci, Volpato per gioco scorretto; Loftus-Cheek e Fadera per comportamento non regolamentare. Spettatori 19.361.
