MILANO – Occhio alle spalle. Il Milan non può più sbagliare. Dopo la sconfitta contro l’Udinese, la squadra di Allegri ha visto assottigliarsi il margine sul quinto posto: adesso sono solo cinque i punti di vantaggio sul Como e sei sulla Roma sesta. La Juventus quarta è a tre punti di distanza: domenica 26 aprile c’è lo scontro diretto a San Siro. I bianconeri sembrano essere in risalita: stavano perdendo a Roma, hanno pareggiato e da quel momento hanno infilato quattro vittorie e un pareggio, recuperando 7 punti sul Diavolo. Insomma, avanzano minacciosi. Nel girone di ritorno numeri da metà classifica Il Milan invece è in una fase difficile della sua stagione: ha perso tre delle ultime quattro partite, quattro delle ultime sette; fa una fatica bestiale a segnare, nel girone di ritorno i gol sono stati solo 15, media di 1.5 a gara contro l’1.68 dell’andata; la media punti a partita è passata da 2.21 a1.61. Gli indizi sono inequivocabili. Il rischio di finire invischiati nella lotta a un posto in Champions, obiettivo dichiarato di inizio stagione, è alto. Soprattutto guardando il calendario.
Il calendario del Milan: due scontri diretti
Nelle ultime sei giornate il Milan avrà due scontri diretti, domenica 26 con la Juventus e nel fine settimana del 10 maggio contro l’Atalanta. Due sfide delicate, da giocare a San Siro. Un elemento a favore. Però le tre partite fuori casa non sembrano semplici. Il Diavolo dovrà andare domenica a Verona, a inizio maggio sul campo del Sassuolo e il 17 a Marassi dove sfiderà il Genoa. Incroci non banali. Solo la chiusura sarà morbida, al Meazza con il Cagliari che con ogni probabilità sarà già salvo. Quanti punti servono al Milan per la Champions Per l’aritmetica certezza della qualificazione in Champions al Milan servono 13 punti da fare su 18 nelle ultime sei giornate. Arrivando a 76 tra le squadre attualmente escluse solo il Como potrebbe agganciare i rossoneri, ma Allegri ha gli scontri diretti a favore (il primo criterio in caso di arrivo di due squadre a pari punti). Facile, comunque, che ne bastino anche meno. Ma il Diavolo – in vantaggio negli scontri diretti pure con la Roma – dovrà fare grande attenzione.
Il calendario delle altre: Juventus e Como fanno paura
La Juventus giocherà allo Stadium con Bologna, Verona e Fiorentina alla penultima, in trasferta proprio con il Milan, poi con Lecce e Torino. Se tiene il ritmo di queste ultime settimane, può vincere almeno 4-5 di queste partite. Il Como ha un calendario ancora migliore, al netto del Napoli, sfiderà solo squadre della parte destra della classifica: Sassuolo, Genoa, Verona, Parma e Cremonese. Anche Fabregas può provare a fare percorso netto. Solo la Roma ha un calendario più difficile del Milan. Gasperini ha ancora da giocare il derby di ritorno con la Lazio (alla penultima), poi andrà a Bologna, Parma e Verona, mentre all’Olimpico sfiderà sabato l’Atalanta (ancora in corsa in Coppa Italia) e poi la Fiorentina. Dai sogni scudetto all’ansia Champions: adesso bisogna alzare i giri del motore.
