Il calendario è già stato definito: per la prima fase della Coppa del Mondo di calcio l'Iran è stato inserito nel Gruppo G con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda e dovrà (dovrebbe...) giocare due partite a Los Angeles il 15 e 21 giugno e una a Seattle il 26 giugno. Ma la situazione è talmente grave (e confusa) che lo stesso presidente della Federazione iraniana di calcio, Medhi Taj, ha dichiarato ad una tv di Teheran: “E' improbabile che possiamo guardare con interesse alla Coppa del Mondo ma la decisione finale spetta alle autorità sportive competenti”. La Fifa intanto segue la situazione geopolitica: "Abbiamo avuto il sorteggio per la fase finale a Washington, a cui hanno partecipato tutte le delegazioni, e il nostro obiettivo è che la Coppa del Mondo si svolga in sicurezza, con tutte le squadre partecipanti. Continueremo a comunicare come sempre con i tre governi che ospitano le gare (Usa, Messico e Canada, ndr), come facciamo in ogni caso. Tutti saranno al sicuro" ha assicurato un portavoce della Fifa. L'Iran è tra i 19 Paesi sottoposti a una "sospensione totale" dei visti per gli Usa: questo però riguarda solo i tifosi. Le esenzioni sono previste per "qualsiasi atleta o membro di una squadra sportiva, inclusi allenatori, persone che svolgono un ruolo di supporto necessario e parenti stretti, che viaggiano per la Coppa del Mondo, le Olimpiadi o altri importanti eventi sportivi..." come spiegato dai regolamenti. È stato inoltre introdotto un visto dedicato alla Coppa del Mondo FIFA, noto come Fifa Pass, ma non annulla i divieti di viaggio esistenti. Insomma, ora è tutto più complicato. Mehdi Taj aveva precedentemente avvertito che alcuni giocatori e membri dello staff della Nazionale iraniana avrebbero potuto incontrare difficoltà con il visto a causa del loro passato militare. Diversi giocatori infatti hanno prestato servizio nel Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, classificato dal governo statunitense come ”organizzazione terroristica straniera”. Il Dipartimento di Stato americano non aveva escluso possibili dinieghi. Questo prima ancora dei raid di questi giorni. Adesso è tutto ancora più incerto. Secondo i regolamenti Fifa, una squadra che si ritira prima dell'inizio della competizione può essere sostituita, in base alla classifica di qualificazione dalla stessa Confederazione cui appartiene. Si vedrà in base alla evoluzione della situazione.
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Mondiali di calcio in Usa, Iran sempre più in dubbio
Fulvio Bianchi·

Il calendario è già stato definito: per la prima fase della Coppa del Mondo di calcio l'Iran è stato inserito nel Gruppo G con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda e dovrà (dovrebbe...) giocare due partite a Los Angeles il 15 e 21 giugno e una a Seattle il 26 giugno. Ma la situazione è talmente grave (e c...