Riaccendere la corsa Champions. È l’obiettivo del Napoli oggi pomeriggio al Bentegodi (inizio alle 18, arbitra Colombo, diretta su Dazn) contro l’Hellas Verona. Il ko di Bergamo e i veleni per il gol annullato a Hojlund sono evaporati. Conte ha un solo imperativo: vincere e aumentare il ritmo in campionato. Il Napoli è terzo insieme alla Roma e deve approfittare di un calendario sulla carta favorevole nelle prossime quattro partite (oggi l’Hellas, poi in rapida successione Torino, Lecce e Cagliari) per aumentare il ritmo e consolidare la posizione in classifica che vale la partecipazione alla prossima Champions League. Per la società è un obiettivo imprescindibile e adesso c’è bisogno di maggiore continuità. Ma è inutile fare tabelle.
La priorità si chiama Verona: gli azzurri devono conquistare i tre punti e sfatare il tabù delle piccole (all’andata al Maradona finì 2-2 contro l’Hellas) che è stato uno dei problemi di questa stagione assieme all’emergenza infortuni, alla quale il Napoli sta lavorando per risolverla al più presto. La parola d’ordine è cautela e per questo motivo Anguissa non è partito con i compagni. Il centrocampista si è allenato regolarmente ieri a Castel Volturno, ma Conte ha scelto di non affrettare i tempi: Anguissa avrà un’altra settimana per migliorare la sua condizione e rientrare con il Torino al Maradona, quando potrebbe tornare a disposizione pure Scott McTominay, anche lui assente al Bentegodi.
Lo scozzese non ha smaltito del tutto l’infiammazione al tendine del gluteo e quindi salterà la quarta partita di fila. Conte non cambierà, dunque, il copione delle ultime esibizioni. Si va avanti con il 3-4-2-1, l’abito tattico utilizzato ormai da mesi. Saranno tre le novità rispetto alla sfida con l’Atalanta. La prima è tra i pali. Avrà un’occasione dal primo minuto Alex Meret che sarà titolare: è favorito nel ballottaggio con Milinkovic-Savic. Dovrebbe spuntarla il friulano, schierato l’ultima volta dal primo minuto in campionato contro il Genoa. Non ci saranno novità nel terzetto arretrato: toccherà a Beukema, Juan Jesus e Buongiorno. Nuovi, invece, gli interpreti sulle corsie laterali: a destra torna Politano che indosserà la fascia di capitano, a sinistra ecco di nuovo Spinazzola. Si accomoderanno in panchina Mazzocchi e Gutierrez, dove ci sarà pure lo scozzese Gilmour. Il centrocampista sta ritrovando la forma migliore e quindi avrà spazio nella ripresa. La coppia in mediana sarà ancora una volta composta da Lobotka ed Elmas. Nessuna variazione neanche nel tridente. Conte conferma la formula “green” che ha debuttato a Bergamo: Hojlund sarà il punto di riferimento centrale e sarà supportato da Vergara e Alisson Santos, fondamentale per la capacità di saltare l’uomo e creare la superiorità numerica. L’ex Giovane e Lukaku saranno due alternative offensive nella ripresa. Saranno circa mille i tifosi azzurri (non residenti in Campania per i quali persiste il divieto di trasferta) presenti al Bentegodi. Il Napoli ha bisogno anche di loro per riaccendere la corsa Champions.
