NAPOLI - Quindici punti ancora in palio e un tesoretto di otto di vantaggio sulla zona Champions League, per il Napoli, che inaugura la giornata numero 34 della Serie A ospitando stasera (ore 20.45) al Maradona la Cremonese. L’anticipo al venerdì - destinato di solito a eventi televisivi di seconda fascia - è invece mai come stavolta ingannevole, alla luce dell’importanza extra large della posta in palio nel testacoda di Fuorigrotta.
Cremonese con l’acqua alla gola
Non si tratta infatti della classica partita di fine campionato e non saranno 90’ anonimi, perché il calendario mette sulla strada degli azzurri un avversario con l’acqua alla gola: la disperata squadra di Marco Giampaolo, a caccia di un risultato positivo per alimentare le sue speranze di evitare la retrocessione. Il gruppo di Antonio Conte non avrà dunque vita facile, a dispetto delle 38 lunghezze di differenza in classifica tra le due contendenti. Maradona ancora pieno Dovranno di conseguenza essere forti pure le motivazioni di Politano e compagni, che hanno bisogno di una vittoria per rafforzare il loro secondo posto e per cancellare la figuraccia di sabato scorso contro la Lazio davanti ai loro tifosi. Lo stadio sarà del resto di nuovo pieno, con quasi 50 mila spettatori attesi in tribuna. È stata una stagione piena di sofferenza e concluderla in bellezza vale tanto, per il presente e il futuro.
Conte vuole rimandare la festa scudetto dell’Inter
Il Napoli ha bisogno di blindare al più presto la qualificazione per la Champions e battendo la Cremonese stasera può fare un passo decisivo verso il piazzamento finale tra le prime quattro della classifica, togliendosi pure lo sfizio di rimandare di almeno un’altra settimana la festa scudetto dell’Inter. Ma a Castel Volturno - tanto per non cambiare - è andata in scena l’ennesima vigilia molto agitata.
Hojlund in dubbio, De Bruyne titolare
È infatti in forte dubbio la presenza in campo di Rasmus Hojlund, che sta attraversando un momento tribolato e aveva già dovuto saltare per l’influenza la sfida al vertice di tre settimane fa contro il Milan. Il giovane bomber danese non si è potuto mai fermare da agosto in poi per colpa dell’emergenza in attacco e ha giocato a fine marzo anche lo spareggio per i Mondiali con la sua Danimarca, tornando alla base con le energie al lumicino e facendo moltissima fatica nelle ultime due gare contro Parma e Lazio. Romelu Lukaku però si è chiamato fuori e Conte può adattare al centro del reparto offensivo soltanto Giovane, che ha caratteristiche assai diverse rispetto a quelle del suo compagno. Una mossa obbligata, che potrebbe suggerire al tecnico leccese pure un altro cambiamenti in extremis nel tridente: fuori Eljif Elmas e dentro Kevin De Bruyne, che pareva destinato fino a mercoledì a finire in panchina. Alisson unica certezza in attacco Ipotesi, perché solo stamattina Conte tirerà le somme e farà le sue scelte definitive. In difesa dovrebbe tornare dal 1’ Rrahmani, in attacco l’unica certezza è il ritorno tra i titolari di Alisson Santos, mentre toccherà a Politano a destra e Gutierrez a sinistra fare gli straordinari sulle fasce. Il Napoli deve battere la Cremonese per blindare la Champions, ma di recente sta segnando con il contagocce e l’eventuale forfait in extremis di Hojlund renderebbe ancora più insidiosa la sfida di stasera al Maradona. L’arma in più degli azzurri è però la voglia di rivalsa: da saziare con i tre punti.
