Il Pisa torna a vincere in A dopo oltre quattro mesi e 17 turni di digiuno. Batte (3-1) il Cagliari dopo 26 anni e aggancia il Verona a quota 18. Da stasera non è più da solo all’ultimo posto ma la zona salvezza resta ancora distante visto che la Fiorentina, che deve ancora giocare, è a 7 punti. Il ko inguaia il Cagliari che incamera il 6° risultato negativo di fila e non riesce ad allontanarsi in maniera significativa dalle squadre in lotta per non retrocedere.

Moreo segna su rigore, traversa di Obert

La gara si mette subito nel verso giusto per il Pisa: al 7' Sulemana interviene con troppa irruenza in area su Calabresi e induce La Penna a decretare il rigore che Moreo trasforma con freddezza, realizzando il 6° gol stagionale, il primo davanti ai propri tifosi. Pronta la replica degli ospiti che si vedono negare dalla traversa, colpita di testa da Obert, l’immediato pari al 12’. Dopo appena 15’ Hiljemark deve rinunciare a Marin, vittima di un problema al ginocchio e al suo posto allora inserisce Hojholt.

Espulso Durosinmi, Nicolas salva il risultato

Un’ingenuità di Durosinmi complica, però, i piani al Pisa al 37’: l’attaccante nigeriano si fa pescare da La Penna mentre rifila una tacchettata a Mina a palla lontana e, inevitabilmente, viene espulso. Il copione di gara cambia: il Cagliari inizia a spingere con insistenza e al 43’ sfiora il bersaglio con un gran diagonale di sinistro da fuori di Obert che Nicolas devia in angolo con la punta delle dita. Il Pisa non rinuncia, però, al contropiede e in pieno recupero ci vuole una prodezza di Caprile per negare il 2-0 a Hojholt, intervenuto in scivolata per deviare un tiro sbilenco di Moreo.

Show di Caracciolo: doppietta in 2’

All’intervallo Pisacane si gioca le carte Zappa e Pavoletti al posto di Mina e Adopo, Hiljemark risponde rimpiazzando Calabresi con l’esperto Albiol. Il Pisa non si chiude e, approfittando di una lunga rimessa laterale di Canestrelli e di un intervento scomposto di testa di Folorunsho che accomoda un pallone in mezzo all’area, raddoppia con una zampata da pochi passi di Caracciolo (52’). Il capitano, che non segnava in A da 8 anni, fa festa doppia al 54’ deviando con il ginocchio in rete da due passi un angolo dalla sinistra di Aebischer, prolungato di testa da Albiol. Pavoletti accorcia, espulso Obert Pisacane prova a risvegliare i suoi inserendo Trepy e Mazzitelli per Kılıçsoy e Gaetano e il Cagliari riesce almeno ad accorciare le distanze (67’) con il livornese Pavoletti che segna in acrobazia sfruttando un lungo lancio di Dossena ed esulta in maniera provocatoria, facendo con la mano il simbolo della ‘L’ ai tifosi nerazzurri. A rovinare definitivamente i piani di rimonta rossoblù pensa Obert che all’81’ si fa espellere per somma di ammonizioni. Il Pisa, così, fa festa dopo 128 giorni e spera ancora. A Como, però, oltre a Durosinmi dovrà rinunciare anche a Aebischer che sarà squalificato. Pisa-Cagliari 3-1 (1-0) Pisa (3-5-2): Nicolas; Calabresi (1' st Albiol), Caracciolo, Canestrelli; Leris (44' st Touré), Marin (16' pt Hojholt), Aebischer, Tramoni (27' Akinsanmiro), Angori; Moreo, Durosinmi. (1 Semper, 31 Lupichini, 2 Bozhinov, 9 Meister, 19 Iling-Junior, 26 Coppola, 35 Loyola, 36 Piccinini, 81 Stojilkovic). All.: Hiljemark. Cagliari (4-3-3): Caprile; Zè Pedro (30' st Albaracin), Dossena, Mina (1' st Zappa), Obert; Adopo (1' st Pavoletti), Gaetano (18' st Mazzitelli), Sulemana; Palestra, Kilicsoy (18' st Trepy), Folorunsho. (12 Sherri, 24 Ciocci, 15 Rodriguez, 18 Raterink, 27 Liteta, 31 Mendi, 38 Sulev, 40 Malfitano). All.: Pisacane. Arbitro: La Penna di Roma. Reti: 9' pt Moreo (R), 6' e 9' st Caracciolo, 21' st Pavoletti. Angoli: 5-1 per il Cagliari. Recupero: 6' e 5'. Espulsi: Durosinmi al 36' pt, Obert al 35' st. Ammoniti: Zè Pedro, Obert (2), Aebischer. Zappa. Spettatori: 9749.